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giovedì 15 giugno 2023

Il libro nipponico del mese di Serena Lavezzi: “La ragazza dell’altra riva” di Mitsuyo Kakuta


“Un sorriso nel primo volto incontrato al mattino è un benvenuto al giorno che inizia.” Yoshimoto Banana

Anche giugno è arrivato (quanto breve è sembrato il mese precedente!) e con esso un tempo meteorologico piuttosto strano. Forse un invito a stare ancora un po’ di più a casa a leggere un bel libro sul divano?

Di certo c’è che sempre più lettori e lettrici sperimentano, con successo, la lettura di libri di scrittori e scrittrici giapponesi.

Serena Lavezzi
Questo mese è protagonista “La ragazza dell’altra riva” (Neri Pozza, traduzione di Gianluca Coci) di Mitsuyo Kakuta. Una storia al femminile nel quale diverse realtà si incontrano e scontrano e dove vediamo donne alla presa con la realtà non sempre così semplice e con doveri imposti.

A consigliarci questo quarto libro del 2023, per la rubrica Il libro nipponico del mese, è sempre la nostra Serena Lavezzi, scrittrice piemontese autrice di diversi romanzi e saggi ambientati in Giappone e nell’Asia orientale, colei che gestisce un Profilo Instagram, da poco rinnovato, sempre ricco di attività e che di recente si è arricchito grazie ad un Gruppo di Lettura, che si riunisce una volta al mese, dedicato al Giappone.

Attenzione: per mantenere l’atmosfera della cultura giapponese Serena Lavezzi ha scelto di mantenere l’ordine cognome – nome anziché adattarlo all’uso italiano. 

 

BREVE TRAMA: le protagoniste sono due donne che non potrebbero condurre vite più diverse. Sayoko è sposata e ha una figlia piccola, Akari, con cui passa le sue giornate; trascina i giorni trasferendosi da un parco giochi all’altro per evitare di dover far amicizia con le altre madri, che si uniscono in gruppetti chiusi. Akari, introversa quanto lei, non riesce mai a farsi degli amici e gioca sempre da sola. Sayoko non sopporta più questa situazione e decide di trovarsi un lavoro, così da avere una buona scusa per mandare la bambina all’asilo dove finalmente potrà interagire con i suoi coetanei. Così deciso si mette a spulciare gli annunci lavorativi, va a diversi colloqui ma nessuno pare volerla assumere visto che è una casalinga.

Finché non incontra Aoi, giovane donna in carriera a capo di una piccola società di pulizie e viaggi. Fin da subito si intuisce che l’organizzazione interna dell’azienda è confusa e che Aoi spesso vive alla giornata, reinventandosi a seconda dell’affare migliore.

Le due donne fanno da subito amicizia e Sayoko inizia a lavorare per lei come donna delle pulizie, nonostante le discussioni asfissianti con il marito e la suocera, contrari.

Ai capitoli dedicati al presente di questa piccola azienda si intervallano quelli dove ci viene narrata l’adolescenza turbolenta di Aoi, che scopriremo poi intrecciarsi inconsapevolmente con quella di Sayoko. 

PERCHÉ DOVRESTI LEGGERLO: è un romanzo che parla delle donne giapponesi di oggi, divise tra problemi legati alla maternità, aspettative sociali ingombranti e snervanti e la ricerca del lavoro. Adoro e consiglio questa autrice, sono stata ammaliata dalla sua scrittura e da questi due personaggi di donne che tentano di costruirsi un Io, un’indipendenza d’animo e d’intenti rispetto ai doveri famigliari e alla società che pretende da loro un annullamento personale totale.

 CURIOSITÀ SULL’AUTRICE: Mitsuyo Kakuta Ha vinto molti premi, i suoi libri sono stati trasposti sul piccolo e grande schermo. È sposata con lo scrittore Ito Takami. 

 


TITOLO:
LA RAGAZZA DELL’ALTRA RIVA

AUTRICE: MITSUYO KAKUTA (1967, Yokohama)

CASA EDITRICE: NERI POZZA

N° PAGINE: 331

ANNO PUBBLICAZIONE: 2017

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PREZZO CARTACEO: € 9,40

PREZZO E-BOOK: € 6,99






lunedì 15 maggio 2023

Il libro nipponico del mese di Serena Lavezzi: “L’uomo che voleva uccidermi” di Yoshida Shūichi


“La vita è una danza nel cratere di un vulcano: erutterà, ma non sappiamo quando.” Mishima Yukio

Maggio il mese delle rose, il mese che ci introduce alle giornate più calde e con esse la voglia di trascorrere più tempo all’aperto. Perché non portarsi un bel libro e goderne in mezzo alla natura?

Serena Lavezzi
Questo mese tra le vostre letture ci potrebbe essere un bel libro nipponico come “L’uomo che voleva uccidermi” di Yoshida Shūichi; un thriller ricco di suspence e con un intreccio piuttosto complesso che viene sciolto solamente alla fine e in maniera del tutto inaspettata.

A consigliarci questo quarto libro del 2023, per la rubrica Il libro nipponico del mese, è sempre la nostra Serena Lavezzi, scrittrice piemontese autrice di diversi romanzi e saggi ambientati in Giappone e nell’Asia orientale, colei che gestisce un ProfiloInstagram sempre ricco di attività e che di recente si è arricchito grazie ad un Gruppo di Lettura, che si riunisce una volta al mese, dedicato al Giappone.

Attenzione: per mantenere l’atmosfera della cultura giapponese Serena Lavezzi ha scelto di mantenere l’ordine cognome – nome anziché adattarlo all’uso italiano.

 

BREVE TRAMA: “L’uomo che voleva uccidermi” è un romanzo corale, dove varie voci si intersecano e sovrappongono allontanandoci sempre più dalla verità finale. Ci ritroviamo così a rincorrere il colpevole senza sosta, sempre più confusi. Sulla statale 263 che collega Fukuoka a Saga, all’altezza del valico di Mitsuse, viene ritrovato il cadavere della giovane Ishibashi Yoshino, impiegata in un’agenzia assicurativa di Fukuoka. La ragazza aveva passato la serata con le amiche, confidando loro che aveva un appuntamento al parco cittadino con il suo fidanzato Masuo. Qualche capitolo più tardi scopriamo che in realtà l’incontro era con qualcun altro, un tale conosciuto su un sito di appuntamenti, Shimizu Yuchi. Ma quale è la verità? Chi ha incontrato davvero Yoshino? E chi l’ha portata fino al valico per ucciderla a sangue freddo? Perché sia Masuo che Yuichi continuano a scappare? Chi è la donna sconosciuta che accompagna quest’ultimo? Tutti gli indagati paiono nascondersi e l’indagine si ferma a un punto morto. Uno dopo l’altro conosciamo tutte le persone coinvolte e nessuna pare dirci la verità fino in fondo, ogni personaggio ci racconta la sua versione dei fatti, apparentemente in contrasto con quella di tutti gli altri. Si dipana così una storia difficile da comprendere e dal finale inaspettato.  

PERCHÉ DOVRESTI LEGGERLO: la trama è interessante e lo svolgimento per nulla banale, il tutto avvolto da una solida struttura narrativa e uno stile di scrittura semplice e rapido, direi disincantato e parco di lunghe descrizioni. 

CURIOSITÀ SULL’AUTORE: ha iniziato i suoi studi presso la facoltà di economia, per poi dedicarsi interamente alla scrittura con il suo primo romanzo del 1997. Da molti dei suoi libri sono stati tratti film.   

 


TITOLO:
L’UOMO CHE VOLEVA UCCIDERMI

AUTORE: YOSHIDA SHŪICHI (1968, Nagasaki)

CASA EDITRICE: FELTRINELLI

N° PAGINE: 366

ANNO PUBBLICAZIONE: 2019

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PREZZO CARTACEO: € 9,40 

PREZZO E-BOOK: € 6,99






lunedì 17 aprile 2023

Il libro nipponico del mese di Serena Lavezzi: “La casa della luce” di Ogawa Yoko

“Penso che l’essenza di un’azione pura consista nel raggiungere lo scopo dopo aver sfiorato l’abisso.” Mishima Yuko

Aprile, dolce dormire. Ma noi preferiamo dedicarci alla lettura tra un sonnellino e l’altro. E naturalmente diamo la preferenza ad un bel libro nipponico!

Serena Lavezzi
Questo mese parliamo de “La casa della luce” di Ogawa Yoko, considerata tra le più importanti narratrici contemporanee giapponesi. Tre racconti apparentemente slegati ma in realtà profondamente connessi l’uno all’altra, ambientazioni che ci portano a riflettere su noi stessi e sulle nostre emozioni.

A consigliarci questo quarto libro del 2023, per la rubrica Il libro nipponico del mese, è sempre la nostra Serena Lavezzi, scrittrice piemontese autrice di diversi romanzi e saggi ambientati in Giappone e nell’Asia orientale, colei che gestisce un Profilo Instagram sempre ricco di attività e che di recente si è arricchito grazie ad un Gruppo di Lettura, che si riunisce una volta al mese, dedicato al Giappone.

Attenzione: per mantenere l’atmosfera della cultura giapponese Serena Lavezzi ha scelto di mantenere l’ordine cognome – nome anziché adattarlo all’uso italiano.

 

BREVE TRAMA: tre storie narrateci in prima persona da due ragazze e una donna. I temi fondamentali sono l’adolescenza, l’estraniamento dalla realtà, la ricerca di un posto nel mondo che possa essere definito proprio. Come nel caso del primo scritto in cui una ragazza ci racconta la gravidanza della sorella maggiore. Vivono tutti e tre in un piccolo appartamento, l’occhio della ragazza è indiscreto e reagisce ai cambiamenti fisici e comportamentali della sorella, dovuti alla gravidanza, con sguardo stonato, disincantato, morboso.

Nel secondo racconto una donna, in attesa che il marito le scriva di raggiungerlo in Svezia dove si è recato per lavoro, aiuta il giovane cugino a trovare un pensionato studentesco. L’edificio, però, pare avvolto da superstizioni e leggende. Tanto che quando lei ritornerà per incontrarlo scoprirà che il ragazzo è scomparso nel nulla, quasi come se il dormitorio stesso l’avesse inglobato.

L’ultima storia, che dà il titolo alla vicenda, ci viene narrata da Aya. La ragazza è figlia dei gestori di una casa d’accoglienza per bambini e ragazzi senza famiglia. Diventando i suoi genitori padri e madri di tutti gli ospiti della Casa della luce, Aya si sente quella meno amata. L’unica persona con cui desidera costruire un rapporto, creare un contatto sincero e umano, è Jun. Il ragazzo è ospite della Casa e un abile nuotatore, Aya infatti passa i suoi pomeriggi a guardarlo mentre si allena in piscina.


PERCHÉ DOVRESTI LEGGERLO: in questa raccolta la Ogawa ci pone di fronte a delle macchie nere su un foglio immacolato, sbagli, sbavature che non dovrebbero esserci ma che ci sono. La scrittrice ama molto sottolineare le piccole manie, le pericolose morbosità insite nella natura umana, nella persona più comune di tutte.

 

CURIOSITÀ SULL'AUTRICE: è una delle autrici più tradotte in Italia, i suoi romanzi hanno vinto premi e ottenuto vari riconoscimenti.

 

  



TITOLO: LA CASA DELLA LUCE

AUTRICE: OGAWA YOKO (1962, Okayama)

CASA EDITRICE: IL SAGGIATORE

N° PAGINE: 155

ANNO PUBBLICAZIONE: 2011

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PREZZO CARTACEO: € 7,84






venerdì 17 marzo 2023

Il libro nipponico del mese di Serena Lavezzi: “Una storia crudele” di Kirino Natsuo


“Un viaggio, per quanto terribile possa essere, nel ricordo si trasforma in qualcosa di meraviglioso.” Yashimoto Banana

Serena Lavezzi
Marzo, mese di cambiamenti, di nuove stagioni, di nuovi libri. Perché non leggere quindi un bel noir, di quelli che piacciono a noi, con una storia coinvolgente e spiazzante come “Una storia crudele”? L’autrice Kirino Natsuo, una delle scrittrici giapponesi più famose ed apprezzate.  

A consigliarci questo secondo libro del 2023, per la rubrica Il libro nipponico del mese, è sempre la nostra Serena Lavezzi, scrittrice piemontese autrice di diversi romanzi e saggi ambientati in Giappone e nell’Asia orientale, colei che gestisce un Profilo Instagram sempre ricco di attività e che di recente si è arricchito grazie ad un Gruppo di Lettura, che si riunisce una volta al mese, dedicato al Giappone.

Attenzione: per mantenere l’atmosfera della cultura giapponese Serena Lavezzi ha scelto di mantenere l’ordine cognome – nome anziché adattarlo all’uso italiano.

 

BREVE TRAMA: il romanzo di cui voglio parlarvi oggi si intitola Una storia crudele ed è l’autobiografia di una scrittrice, Ubukata Keiko, che da piccola era stata rapita da un uomo e tenuta rinchiusa nella sua casa per un anno. In un fluire infinito di ricordi e considerazioni veniamo a conoscenza della vita di questa bambina, divisa tra una madre indifferente e un padre molto amato; incontriamo Abekawa Kenji, il rapitore, un ragazzo di venticinque anni che vive in un mondo tutto suo e che farà di Keiko una sorta di animaletto da compagnia, per soddisfare il suo bisogno di affetto e comprensione. Quando la scrittrice all’improvviso scompare il marito ritrova il suo ultimo manoscritto, dove appunto lei si libera di tutti i ricordi relativi a quell’episodio, da sempre rimasto segreto. L’autoanalisi introspettiva della donna ci permetterà di comprendere le incoerenti ma efficaci modalità che l’essere umano per preservarsi e sopravvivere in situazioni di estremo pericolo e paura.

PERCHÉ DOVRESTI LEGGERLO: perché la scrittura della Kirino è essenziale, ricca di descrizioni efficaci che si accompagnano a un’attenzione estrema per la psicologia dei personaggi.

CURIOSITÀ SULL’AUTRICE: Kirino Natuso è la regina del noir giapponese. Spesso è stata criticata in patria per i suoi personaggi femminili: donne indipendenti, imperfette, vulnerabili, spesso colpevoli, a volte assassine.

 

  


TITOLO: UNA STORIA CRUDELE

AUTRICE: KIRINO NATZUO (1951, Kanazawa)

CASA EDITRICE: NERI POZZA

N° PAGINE: 240

ANNO PUBBLICAZIONE: 2004

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PREZZO CARTACEO: € 12

PREZZO E-BOOK: € 8,99




venerdì 17 febbraio 2023

Il libro nipponico del mese di Serena Lavezzi: “Battle Royale” di Koushun Takami

“Per quanto una situazione possa sembrare disperata, c'è sempre una possibilità di soluzione. Quando tutto attorno è buio non c'è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all'oscurità.” Murakami Haruki

Nuovo mese, nuovo libro! La primavera è ancora lontana e il freddo di questo periodo ci invita a stare sotto le coperte a leggere un bel libro, e perché non dedicarci a "Battle Royale" di Koushun Takami, un mix di distopia, ucronia e thriller, un libro dal durevole successo mondiale dal quale sono state tratte, più o meno liberamente, decine di serie tv e film.

Serena Lavezzi

A consigliarci questo secondo libro del 2023, per la rubrica Il libro nipponico del mese, è sempre la nostra Serena Lavezzi, scrittrice piemontese autrice di diversi romanzi e saggi ambientati in Giappone e nell’Asia orientale, colei che gestisce un Profilo Instagram sempre ricco di attività e che di recente si è arricchito grazie ad un Gruppo di Lettura, che si riunisce una volta al mese, dedicato al Giappone.

Attenzione: per mantenere l’atmosfera della cultura giapponese Serena Lavezzi ha scelto di mantenere l’ordine cognome – nome anziché adattarlo all’uso italiano.

 


BREVE TRAMA: La Repubblica della Grande Asia dell’Est ogni anno indice un Programma, organizzato dall’Esercito e dal Governo interno. Vengono estratte a sorte varie classi di terza media e gli studenti prescelti sono destinati a una fine orribile. Nel nostro caso i ragazzi, usciti per quella che sembrava una banale gita scolastica, si risvegliano in un’aula sconosciuta, su un’isola deserta; al collo portano tutti un collare-radio elettronico. Qui un uomo spiega loro che sono stati scelti per partecipare al Programma e fa chiarezza sulle pochissime regole che dovranno rispettare. In realtà ce ne sarà una soltanto, molto semplice: uccidersi l’un l’atro finché non ne rimarrà uno solo. Il fortunato è destinato a vincere un vitalizio in denaro e un foglio autografato dal Grande Dittatore.

PERCHÉ DOVRESTI LEGGERLO: Perché è un romanzo cult e uno dei più letti di tutti in tempi in Giappone.

CURIOSITÀ SULL’AUTORE: Lo stesso autore ne ha poi tratto un manga, disegnato da Masayuki Taguchi, e sono state prodotte serie televisive e film.  

 

 


TITOLO: BATTLE ROYALE

AUTORE: KOUSHUN TAKAMI (1969, AMAGASAKI)

CASA EDITRICE: MONDADORI

N° PAGINE: 613

ANNO PUBBLICAZIONE: 2016

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PREZZO CARTACEO: € 16

 

martedì 31 gennaio 2023

“Segreti di famiglia” di Serena Lavezzi inaugura la nuova collana Delos Digital “La via della seta”

Segreti di famiglia, Serena Lavezzi

“Inizialmente, quando avevo cominciato a lavorare lì, dopo l’università, mi ero sorpreso di questo sistema di corrispondenza fasulla. Ero convinto che fossero gli stessi scrittori a rispondere, ma l’editor mi aveva spiegato che erano troppo indaffarati e che giungevano, a volte, decine di lettere al giorno. Avevano bisogno di una persona che se ne occupasse in esclusiva, naturalmente tenendo conto delle peculiarità e caratteristiche di ogni singolo autore di modo che sembrassero scritte proprio da loro. Per questo motivo il mio appartamento strabordava di libri, edizioni rilegate, economiche e deluxe.”

Takeo svolge un lavoro molto particolare e per alcuni versi intrigante: risponde alle lettere destinate a scrittori famosi troppo indaffarati per occuparsene di persona. Lui adora occuparsi di corrispondenza e può farlo anche tranquillamente da casa organizzandosi al meglio le giornate. Poi un giorno riceve una lettera molto particolare, quella di sua cugina Reiko morta però alcuni anni prima.

Chi ha spedito quella lettera? E cosa significa quel misterioso, ed alquanto inquietante, messaggio? Takeo dovrà affrontare un viaggio fisico e dell’anima per ricostruire un segreto rimasto celato per troppo tempo.

“Segreti di famiglia” (Delos Digital, gennaio 2023) è il racconto di Serena Lavezzi che inaugura la nuova collana “La via della seta” dedicata all’Estremo Oriente (Cina, Giappone, Corea e Vietnam).

Il protagonista compie un bellissimo viaggio verso il lago Nojiri sul quale si trova la casa dei nonni che lo vide bambino prima e adolescente poi, sempre in compagnia di quella cugina con la quale condivise intere estati e innumerevoli periodi di vacanza.

Il profumo che si respira è proprio quello vacanze di quando eravamo piccoli, di quelle giornate soleggiate senza fine e senza pensieri.

Serena Lavezzi
Ma prima o poi arriva quel momento che ci conduce, non sempre dolcemente, verso l’età adulta e in quel momento si ritorna indietro nel tempo, rivivendo quei momenti in ogni dettaglio.

Questo è ciò che accade a Takeo, complice il triste suicidio dell’amata cugina e l’incomprensibile, almeno inizialmente, contenuto di quella panca nel sottotetto della casa sul lago.

Serena Lavezzi, scrittrice piemontese autrice di diversi romanzi e saggi ambientati in Giappone e nell’Asia orientale, colei che gestisce un Profilo Instagram sempre ricco di attività e che di recente si è arricchito grazie ad un Gruppo di Lettura dedicato al Giappone, ci regala un personaggio dall’affascinante mestiere presentato come una sorta di moderna Violet Evergarden, ed una storia che si tinge di giallo e ci porta ad indagare su un lontano ed intricato mistero.

“Mi era sempre piaciuto scrivere lettere a mano, almeno finché non ricevetti una lettera da mia cugina Reiko. Era morta suicida due anni prima.”

Il destino di Takeo e Reiko è nelle lettere e sono proprio queste a rendere questo racconto ancora più particolare, toccante ed enigmatico.  

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martedì 17 gennaio 2023

Il libro nipponico del mese di Serena Lavezzi: “Finché non aprirai quel libro” di Aoyama Michiko

“Le cose sono diverse da come appaiono. Ma non si lasci ingannare. La realtà è sempre una sola”. Murakami Haruki

Nuovo anno e nuovi libri ma le belle collaborazioni, come quella con la sopracitata Serena Lavezzi, non terminano di certo, anzi si rafforzano!

Serena Lavezzi
Si parla stavolta di un libro che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo, "Finché non aprirai quel libro": pubblicato in Giappone nel 2020 è arrivato da noi alla fine dell’estate 2022. La sua bellissima copertina salta subito all’occhio, così come la trama che vede protagonista una biblioteca, la bibliotecaria e i libri al suo interno.

A consigliarci questo terzo libro, per la rubrica Il libro nipponico del mese, è sempre la nostra Serena Lavezzi, scrittrice piemontese autrice di diversi romanzi e saggi ambientati in Giappone e nell’Asia orientale, colei che gestisce un Profilo Instagram sempre ricco di attività e che di recente si è arricchito grazie ad un Gruppo di Lettura, che si riunisce una volta al mese, dedicato al Giappone.

Attenzione: per mantenere l’atmosfera della cultura giapponese Serena Lavezzi ha scelto di mantenere l’ordine cognome – nome anziché adattarlo all’uso italiano.


BREVE TRAMA: esiste una biblioteca di quartiere dove lavora la signora Komachi. Lei sa esattamente di che libro ha bisogno ogni cliente. La storia narra la vicenda di quattro personaggi, tutti alla ricerca di qualcosa che gli permetta di cambiare vita. Una mamma che non riesce ad abituarsi ai nuovi ritmi di vita con la sua bambina e che brama di tornare al suo vecchio lavoro; un impiegato prossimo al matrimonio che ha un sogno nel cassetto; un pensionato annoiato alla ricerca di una nuova ragione di vita e una giovane ragazza che cerca la sua strada. Tutti loro verranno ispirati dalle enigmatiche parole della bibliotecaria e dai libri presi in prestito grazie a lei. Un libro-coccola, dolce e profondo.

PERCHÉ DOVRESTI LEGGERLO: ti avvicinerà di un passo a quel progetto/sogno a cui pensi da tempo!

CURIOSITÀ SULL’AUTORE/AUTRICE: Aoyama Michiko prima di diventare editor e scrittrice ha lavorato come giornalista in Australia. 

 

Finché non aprirai quel libro 

TITOLO:
FINCHÉ NON APRIRAI QUEL LIBRO

AUTRICE: AOYAMA MICHIKO (1970, Yokohama)

CASA EDITRICE: GARZANTI

N° PAGINE: 240

ANNO PUBBLICAZIONE: 2022

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PREZZO CARTACEO: € 16

PREZZO E-BOOK: € 9.99






sabato 17 dicembre 2022

Il libro nipponico del mese di Serena Lavezzi: “La croce buddista” di Tanizaki Jun'ichirou

“La vita è una danza nel cratere di un vulcano: erutterà, ma non sappiamo quando.” Mishima Yukio 

Eccoci al secondo appuntamento con la rubrica, inaugurata un mese fa, dedicata al Giappone ed in particolare ai libri di autori ed autrici giapponesi: il libro nipponico del mese di Serena Lavezzi!

I giorni che mancano al Natale sono davvero pochi e questo potrebbe essere un consiglio per
i vostri regali, quelli che farete alle vostre persone care e, perché no, a voi stessi/e. 

Serena Lavezzi
A consigliarci questo secondo libro è Serena Lavezzi, scrittrice piemontese autrice di diversi romanzi e saggi ambientati in Giappone e nell’Asia orientale, colei che gestisce un Profilo Instagram sempre ricco di attività e che di recente si è arricchito grazie ad un Gruppo di Lettura, che si riunisce una volta al mese, dedicato al Giappone. 

“La croce buddista” di Tanizaki Jun'ichirou è il libro di oggi e i sentimenti e la sessualità, in particolare quella femminile, sono i veri protagonisti.

Attenzione: per mantenere l’atmosfera della cultura giapponese Serena Lavezzi ha scelto di mantenere l’ordine cognome – nome anziché adattarlo all’uso italiano.

 

BREVE TRAMA: il romanzo si presenta come un lungo racconto che la protagonista fa allo scrittore. Gli narra le vicende amorose che hanno sconvolto di recente la sua vita. Sonoko, infatti, conosce la giovane Matsuko alla scuola di pittura. Tra le due donne nasce un’intesa proibita che va ben oltre l’amicizia e questo stravolgerà la vita dei loro due compagni, creando un intreccio inestricabile di verità non dette e bugie pericolose. Passione, sesso, amore e desiderio si mescolano in questa vicenda ad alto contenuto sentimentale.

PERCHÉ DOVRESTI LEGGERLO: perché si tratta di un capolavoro sentimentale e malizioso di Tanizaki.

CURIOSITÀ SULL’AUTORE: fu uno dei maggiori maestri letterari del ‘900. Famoso per aver affrontato i temi impuri come la sessualità femminile, il sadomasochismo, il feticismo. Scrisse anche romanzi biografici e storici di grande importanza.

   

La croce buddista, Tanizaki Jun'ichirou

TITOLO: LA CROCE BUDDISTA

AUTORE: TANIZAKI JUN'ICHIROU (1886, Nihonbashi – 1965, Yugawara)

CASA EDITRICE: GUANDA

N° PAGINE: 160

ANNO PUBBLICAZIONE: 2019

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PREZZO CARTACEO: € 11

PREZZO E-BOOK: € 6.99

 


 


lunedì 5 dicembre 2022

“Crimini d’Asia” di Serena Lavezzi: una bellissima raccolta di coinvolgenti gialli tra Cina, Giappone e Corea

Crimini d'Asia, Serena Lavezzi

“Ero ancora ragazzo quando un vecchio vicino di casa coreano mi parlò del lago Kiongp’o. Mi disse che quello era un luogo unico, in cui si potevano ammirare cinque lune contemporaneamente. Una in cielo, una riflessa nel lago, una nel bicchiere di liquore, un’altra ancora nell’anima dell’amata e l’ultima negli occhi di chi si sta guardando.”

Tra i tanti libri che mi hanno fatto compagnia questa torrida estate c’è stata una bellissima raccolta di racconti ambientati in Cina, Giappone e Corea che mi ha dato qualche brivido freddo. 

Normalmente preferisco i romanzi ma se i racconti sono davvero belli e ben scritti come questi allora non m’importa!

“Crimini d’Asia” mi ha conquistato fin dalla prima pagina ed è stato bello ritrovare lo stesso riconoscibile della piemontese Serena Lavezzi che ho conosciuto, e amato, con il racconto “La stazione termale” (Milena in love, 2021) e il saggio “Dall’Hokkaidōal Kyūshū - Scrittori giapponesi moderni e contemporanei” (Edizioni Stilnovo, 2021).

“Forse era questa la pista giusta. L’indizio lasciato dal poliziotto in pensione non era un indizio, ma un avvertimento, una confessione.”

I racconti sono tutti differenti fra loro ma hanno in comune la presenza di crimini, più o meno efferati o premeditati. 

Nel primo un giovane universitario appassionato di crimini e serial killer tenta di risolvere un delitto; nel secondo un figlio torna a casa per il funerale del padre e scopre che questo ha lasciato delle lettere che svelano un segreto alquanto inquietante. 

Tra le altre storie troviamo una donna rinchiusa in un manicomio criminale raccontare la sua triste e tragica storia; un poliziotto in pensione non riesce e liberarsi da un vecchio omicidio tanto da arrivare ad un gesto estremo; una figlia viene rapita e la madre con il suo cane fanno di tutto per trovarla; un bambino scompare misteriosamente e nessuno riesce a capire chi sia stato; due coppie di sposi vivono una tragedia che si consuma in cinque atti.

Serena Lavezzi

“Nel monolocale la maggior parte dello spazio, pareti incluse, è stipato di libri. Mi piace leggere. Alcuni sono testi per la scuola naturalmente, ma tanti altri sono letture personali. Ho una passione per gli omicidi.”

Ogni storia è a sé e a differenziarsi è anche la struttura, sempre particolare, originale e così ancora più coinvolgente.

Le trame sono ben pensate ed ogni dettaglio mostra la cura e la preparazione dell’autrice che dell’amore per la letteratura dei Paesi asiatici protagonisti ne ha fatto una professione.

Una raccolta da non perdere da parte di coloro che amano i gialli intriganti e le storie ambientate in luoghi e realtà poco noti e lontani da noi e per questo ancora più interessanti ed affascinanti e talvolta persino commoventi.

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martedì 22 novembre 2022

“Mito, storia e società nella letteratura giapponese”: il nuovo affascinante saggio di Serena Lavezzi

Mito, storia e società nella letteratura giapponese, Serena Lavezzi

Takahashi Umeko aveva sentito parlare di quell’edificio, lo chiamavano la “Biblioteca Oltre le Nuvole”, kumo no ue. Si trovava poco distante e decise di andarla a visitare, una mattina di ottobre. Il suo soggiorno nello Shikoku sarebbe durato solo pochi altri giorni, poi avrebbe dovuto fare ritorno a casa. Quella mattina partì in direzione della piccola cittadina di Yusuhara, nella prefettura di Kōchi. La biblioteca era di costruzione molto recente, ad opera di un importante architetto che era riuscito a ricreare una foresta all’interno dell’edificio.”

Sì, avete letto bene il titolo: affascinante. L’ho definito in questo modo perché non si tratta del classico saggio. Serena Lavezzi, piemontese classe 1986, è anche una scrittrice di narrativa, i suoi racconti sono ambientati in Giappone e nell’Asia orientale e ciò incide in tutto ciò che scrive, compresi i saggi, ed in particolare in questo secondo (“Dall’Hokkaidō al Kyūshū - Scrittori giapponesi e contemporanei”, Edizioni Stilnovo, 2021, è il primo) intitolato “Mito, storia e società nella letteratura giapponese” (Edizioni Stilnovo, 2022).

La letteratura giapponese è la protagonista di questo libro e tutto ha inizio con una biblioteca immaginaria, la “Biblioteca Oltre le Nuvole”, nella quale una donna, Umeko, si immerge con l’intento, e la speranza, di scoprire nuovi libri e perciò nuove storie e nuove emozioni. All’interno di questa è stata ricreata una foresta e quale miglior immagine di quella di un luogo intricato, misterioso e nel quale risulti semplice e quasi naturale perdersi per poi ritrovarsi.

Attraverso questa immagine andiamo alla scoperta di dodici tra i più popolari generi di narrativa della letteratura giapponese: dalle storie di fantasmi ai romanzi storici, dalle storie del folclore ai romanzi gialli, dalla letteratura della catastrofe alle storie di erotismo, solo per citarne alcuni.

Ogni capitolo presenta un’introduzione a carattere narrativo e si inoltra poi tra i generi presentati in un intreccio di mito, storia ed aspetti sociali che permettono di comprenderne meglio le origini e la continuità nel tempo.

Kazuko è l’unica che riesce a penetrare la sua insondabile corazza, ma non sarà abbastanza. La seconda parte del romanzo analizza e sviscera il rapporto tra la protagonista e il signor Uehara. Una sorta di platonica e fuggevole passione, un legame d’intenti li unisce, ma vivono in due universi troppo distanti, niente in questo mondo senza valori sembra destinato a durare.”

Per ogni genere sono diverse le citazioni di opere di autori/autrici giapponesi con stralci di
queste. Autori ed autrici non sempre così noti rendono questo saggio l’occasione per scoprire nuovi aspetti e personaggi della letteratura nipponica.

Serena Lavezzi
Un romanzo tra i romanzi, romanzi e correnti letterarie nelle quali avventurarsi tramite il racconto guida di Serena Lavezzi che ci trascina dalla prima all’ultima pagina in un affascinante percorso storico e letterario di evoluzione e rinascita.

Accuratezza, suggestione e coinvolgimento caratterizzano questo saggio che si pone come punto di riferimento per gli appassionati della letteratura giapponese e per coloro che vogliono farsi una cultura al riguardo.

La passione dell’autrice è tangibile e riesce a trasmetterla grazie al suo stile capace di rendere un saggio così interessante e appassionante.

Ad arricchire la lettura un utile glossario al termine del volume affiancato da bibliografia e sitografia che ci consentono di approfondire genere ed autori/autrici trattati.

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