giovedì 18 gennaio 2018

“La felicità domestica” di Lev Tolstoj: l’effimerità dell’amore e della felicità oggi come ieri

La felicità domestica, Lev Tolstoj
“Avrei voluto non uscire da questa cameretta mai, non avrei voluto venisse mattino, non avrei voluto dileguasse questa mia atmosfera d’anima che mi teneva avvolta. Sogni e pensieri e preghiere parevano vive esistenze, qui nelle tenebre viventi con me, aleggianti attorno al mio letto, soprastanti a me. E ciascun pensiero era pensiero di lui: ciascun sentimento, sentimento di lui. Ancor non sapevo essere questo l’amore: io lo credevo possibile sempre così, gratuitamente largito, così.”
Di libri se ne leggono tanti: spesso ci si indirizza verso le nuove uscite e talvolta si viene attratti dai successi internazionali. Ma il vero lettore non manca di tornare ai classici e a quegli autori che sempre faranno parte dell’Olimpo della letteratura. E così perché non dedicarsi alla lettura di un romanzo poco noto (almeno in Italia) del grande Lev Tolstoj?

Si tratta de “La felicità domestica”, scritto nel 1859 (solo tre anni prima Flaubert scriveva “Madame Bovary) dall’autore russo e ripubblicato ora dalla Fazi Editore (traduzione e note di Clemente Rebora) con una copertina davvero bella e fresca. Sì, perché nonostante la storia sia ambientata in anni ben lontani dai nostri questa mantiene una freschezza ed un’attualità che colpiscono subito.

Maria ha diciassette anni e una sorella più piccola, Sonia. Di recente hanno perso la madre e il padre le ha lasciate anni prima. Con loro vive Katia, una vecchia amica di casa e lieto è il giorno in cui Serghièi Mikhàilic torna a far loro visita. Egli è un vicino e amico del padre, quasi quarantenne, tutte gli sono affezionate e la sua presenza le aiuta a dimenticare i dispiaceri. 

Lui non è sposato e lei ricorda quando il padre affermava che si sarebbe augurato per lei un marito così. Maria comincia a prendere dimestichezza con questa idea, nonostante lui le ricordi la loro differenza di età, fino a quando anche Serghièi si ritrova innamorato di lei e si sposano. Lei è giovane e sognante e il matrimonio, con tutto ciò che comporta, sempre ricordando la loro agiatezza, la porta a scontrarsi con la realtà, a crescere davvero per la prima volta e acquisire maggiore consapevolezza, pagando le conseguenze dei suoi comportamenti.
Lev Tolstoj

“La felicità domestica” è l'intensa storia di una ragazza che si fa trascinare dalla giovane età e prende perciò decisioni non troppo ponderate, così come lo saranno poi i suoi comportamenti. 

Ha la fortuna di avere un marito buono ma ben presto si fa trascinare dalla vita mondana, dalle lusinghe, da un’idea di amore che esiste solamente nella sua mente

A narrare la storia in prima persona è la stessa Maria che di pagina in pagina si rende conto di ogni sua azione e le sue parole vogliono quasi essere da monito per i lettori inesperti come lei stessa si mostrò in gioventù.

Sì, erano altri tempi, i matrimoni tra persone con una certa differenza di età rappresentavano quasi la norma, ma allora le donne erano coloro che si dovevano occupare del focolare e dei figli. Maria, una tra queste, tenta in qualche modo di ribellarsi, ma non è semplice, le manca la necessaria esperienza, si adagia e la noia persiste nella sua esistenza.

Gli scenari, la campagna russa e le case di cura europee, sono splendide, così come i bellissimi vestiti indossati e le immagini dei balli ai quali partecipavano solamente gli eletti. E la rappresentazione della vita coniugale è quanto mai realistica e pervasa da quegli aspetti oscuri e talvolta inquietanti che possiamo a ragione trasporre ai nostri tempi.

“Ci andammo: e il piacere ch’io ne provai, superò ogni mia aspettazione. Qui, più ancora di prima, ebbi il senso di essere io il centro attorno a cui tutto movesse, e che per me soltanto avessero illuminato questo salone, e la musica sonasse, e si fosse data ritrovo questa folla di gente, in visibilio per me. Tutti, a cominciar dal parrucchiere e dalla cameriera fino ai danzatori e ai vecchi, che s’incrociavano per la sala, pareva mi dicessero e dessero a vedere di amarmi.” 

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mercoledì 20 dicembre 2017

“Il burattinaio” di Nicola Rocca: quando passato e presente si scontrano con effetti impensabili

Il burattinaio, Nicola Rocca
“Che quel cane di Silvio volesse incastrarlo? Che stesse organizzando una fuga? Magari dall'altra parte del mondo? Anzi, magari si era già imbarcato sul primo volo disponibile per Ilpiùlontanopossibile. E lui lì, in quella casa che puzzava di morte. Gli occhi di Carlo saettarono sul corpo esanime di Ilenia.”
Tutto andava bene prima di quella chiamata. Silvio era disperato e non sapeva cosa fare con quel cadavere. Alla fine l’aveva fatto, aveva ammazzato Ilenia, preso da un momento improvviso di follia. E ora se la deve sbrigare Carlo Noccia che non può certo dire di no all'amico di una vita. 

Prova così a chiedere aiuto a dei conoscenti, alcuni tra i quali sono esperti in simili situazioni. Ma nessuno vuole prendersi il carico di una simile responsabilità, inoltre lo stesso Carlo teme di ritrovarsi tra le mani di qualche traditore. Meglio quindi sbrigarsela da solo ma qualcosa va storto e le cose precipitano

Dov'è Silvio e Carlo e sicuro di ciò che sta per fare? E perché continuano a tornargli in mentre i racconti del nonno?

Nicola Rocca, scrittore bergamasco classe 1982, insignito di diversi riconoscimenti per i suoi scritti, è tornato con un nuovo romanzo. Ormai ha abituato bene i suoi lettori e ne sforna uno all'anno, con l’intramezzo di qualche racconto nei mesi precedenti. Il genere, lo sappiamo, è il thriller e va detto che di libri in libro diventa sempre più convincente e avvincente.
Nicola Rocca

Anche questa volta a farla da protagonista è l’aspetto psicologico, tutto passa infatti per la psiche del protagonista con un epilogo incredibile che fa intuire l’immensità della mente umana.

Ne “Il burattinaio” (ENNEERRE, ottobre 2017) i colpi di scena non mancano, nulla è come sembra in un primo momento ed è un piacere per il lettore indagare sul terribile omicidio e cercare, insieme al protagonista, di nascondere quello scomodo cadavere.

Anche perché non è così difficile mettersi nei panni di Carlo Noccia e chiedersi cosa avremmo fatto noi al suo posto. Avremmo rischiato tanto per un amico?

Quasi duecento pagine che scorrono in maniera piacevole, un thriller in piena regola, con vari momenti di riflessione per il lettore, da gustare durante queste feste natalizie e da far trovare sotto l’albero di chi ama il genere.
“Il passato è fatto di ricordi, è certezza allo stato puro. Il futuro, al contrario, è un punto interrogativo. Oggi siamo qua e domani… Chi lo sa?! Il presente, invece, dipende solo da te. Tu e tu solo puoi decidere quale direzioni fargli prendere, quale consistenza conferirgli. Hai la facoltà di stravolgerlo, o di lasciare tutto com'è.” 

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martedì 19 dicembre 2017

“Che palle il Natale!” di Rossella Calabrò: come uscire indenni dalle festività natalizie

Che palle il Natale!, Rossella Calbrò
“Una fetta di pandoro al giorno toglie lo psicofarmaco di torno. Assumetelo per colazione, o merenda, o spuntino di mezzanotte, oppure in tutte e tre le occasioni nei casi di traumi natalizi particolarmente gravi, con aggiunta di abbondante crema al mascarpone. Se ne avanza un po’, i dentisti da noi interpellati all’uopo consigliano di farne anche accurati gargarismi al fine di otturare carie e cattivi pensieri.”
Manca pochissimo al Natale! Siete tutti pronti a trascorrere le festività con i parenti e a strafogarvi di cibo? Sì, lo so, sto esagerando (forse) ma se ci riflettete queste lunghe feste sono anche piuttosto stressanti e ci vogliono preparazione fisica e psicologica. 

Soprattutto bisogna prendere alla leggera tutto ciò che fa da cornice a questo magico periodo: i sorrisi affettati, i regali fatti (dagli altri) tanto per, i falsi buonismi e perché no, anche i panettoni e pandori troppo asciutti!

Uscirne indenni vi sembra impossibile? Nulla è impossibile per la pandorista Rossella Calabrò, autrice di “Che palle il Natale!” (Sperling & Kupfer, 2017), una inimitabile guida per tutti coloro che vogliono uscire vivi dal mese di dicembre e che hanno voglia di farsi qualche sana risata.

La copertina è bellissima, oltre che evocativa, ed il contenuto è anche meglio. Si parte da una particolare visione delle vetrine natalizie (con uno splendido perizoma maschile con un muso di renna cucito sul davanti) per proseguire con alberi, palle di Natale (e non solo di Natale), regali, promesse di incontri, i simpatici litigi in famiglia, le mitiche cene aziendali e sempre più in alto tra auguri più o meno sinceri, consigli per palle infrante (scoprirete che non sono quelle di vetro le più fragili), pini, panettoni, pandori e tanto altro.
Rossella Calabrò

Illustrazioni di abeti doloranti e omini di pan di zenzero mordicchiati accompagnano il lettore fino all’ultima pagina. 

La Calabrò sciorina ineguagliabili e preziosissimi consigli e dona persino una splendida fiaba natalizia per adulti. Infine un test per completare la lettura (o le festività) ed un mantra da recitare nei momenti più tragici, per una preziosa atmosfera zen.

Di serio c’è poco (fortunatamente) ma nonostante le grasse risate non mancheranno i momenti di riflessione, perché alla fin fine il Natale non è così male, solamente è necessario saperlo affrontare con la giusta preparazione!
“Il grande equivoco, quando inizia il periodo dei pranzi e cene natalizi, è pensare che, come tutte le sfighe, a un certo punto finirà: precisamente, il radioso mattino del 7 gennaio. L’ingenua popolazione si fa quindi forza con l’idea che, esauriti finalmente gli appuntamenti con parenti, amici, colleghi, in cui tutti hanno fatto i buoni, i pazienti, i tolleranti, i socievoli, i carini e coccolosi, si sono vestiti bene e hanno persino rimosso lo sporco dalle unghie, non se ne riparla più per un anno intero. E invece no. C’è la cena degli avanzi.”
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lunedì 18 dicembre 2017

Regala cultura a Natale 2017! #4 - Suggerimenti librosi per lettori curiosi che amano informarsi

“La macchina tecnologicamente più efficiente che l’uomo abbia mai inventato è il libro.” (Northrop Frye)
Una caratteristica del lettore è certamente la curiosità ed oltre a leggere di tutto c’è chi preferisce i libri che trattano argomenti particolari, non necessariamente saggi ma racconti ispirati, o meno, a storie reali che permettono di informarsi su questioni poco trattate o, al contrario, al centro di fatti di cronaca.

Tra i miei consigli trovate un po’ di tutto, dalla nascita dei bambini prematuri alla violenza sulle donne, dai disturbi specifici dell’apprendimento al lavoro dell’assistente sociale, dall'arte ai cani, alla disabilità e l’Asperger.

Ce n’è per tutti i gusti e spero che ognuno di voi riesca a trovare il proprio libro, se non in questa lista (che non vuole essere una classifica) in mezzo ad altre.

Buone feste e regalate tanti libri a tutti, piccoli a grandi, perché un libro è per sempre!




Come respira una piuma, M. Florita
COME RESPIRA UNA PIUMA di Marcello Florita

TRAMA: la storia di due genitori e dei loro due gemellini, Francesca e Filippo, nati al sesto mese e mezzo di gravidanza. Sono prematuri gravi, è ciò che si sentono ripetere continuamente dal personale ospedaliero, e loro si sentono genitori irregolari. La TIN (Terapia Intensiva Neonatale) diventa la loro seconda casa e le apparecchiature per la terapia respiratoria e nutrizionale per i nati pretermine saranno fondamentali, per un periodo piuttosto lungo, per la sopravvivenza dei loro piccoli. Un libro da leggere, da scoprire, da condividere.

EDITORE: Ensemble
PAGINE: 268
CODICE ISBN CARTACEO: 9788867001835
PREZZO CARTACEO: € 15,00
PREZZO E-BOOK: € 6,99
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Il pesce che scese dall'albero, F. Riva
IL PESCE CHE SCESE DALL’ALBERO di Francesco Riva

TRAMA: Francesco racconta il suo percorso dalle scuole elementari ad oggi. Comincia con le difficoltà nella lettura e nell'imparare le tabelline a memoria. Ecco quindi le classiche accuse, Francesco non ha voglia di studiare, è pigro, e finisce in fondo all'aula. Ma se fosse solamente dislessico? A pronunciare tali parole una maestra lungimirante che cambia la prospettiva di Francesco e dei suoi genitori. Battaglie, speranze e grandi risultati. Per capire cosa sono i Disturbi Specifici dell’Apprendimento e come affrontarli.

EDITORE: Sperling & Kupfer
PAGINE: 168
CODICE ISBN CARTACEO: 978-8820062408
PREZZO CARTACEO: € 16,00
PREZZO E-BOOK: € 9,99
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Per altre vite, Paolo Pajer
PER ALTRE VITE di Paolo Pajer

TRAMA: Marco Andrade si reca ogni mattina sul posto di lavoro, spesso ignaro di chi si troverà davanti. Marco è un assistente sociale, ha così a che fare con un’utenza variegata, dall’anziano rimasto solo al giovane disoccupato alla ricerca di finanze per non far morire di fame la propria famiglia. Una mattina si presenta un quarantaquattrenne disoccupato, in cerca di aiuto, accompagnato dalla figlia Alice, una bambina di cinque anni dallo sguardo dolce ma dall’atteggiamento sospetto. Cosa c’è di strano? E cosa può fare Marco? Un libro per scoprire il non semplice mestiere dell’assistente sociale.

EDITORE: Il Ciliegio
PAGINE: 287
CODICE ISBN CARTACEO: 9788867714322
PREZZO CARTACEO: € 17,00
PREZZO E-BOOK: € 4,99
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Non volevo morire vergine, B. Garlaschelli
NON VOLEVO MORIRE VERGINE di Barbara Garlaschelli

TRAMA: Un tuffo nell'acqua troppo bassa e le gambe vanno a farsi benedire. Barbara aveva solamente quindici anni e ritrovarsi improvvisamente tetraplegica non fu certo semplice. Anni per farsene una ragione, anni di fisioterapia per riacquisire alcuni movimenti come quello delle braccia.
E il resto? Forse una persona con una disabilità ripone in un cassetto i suoi sogni, le sue aspirazioni e le sue pulsioni? Certamente no e Barbara Garlaschelli ne è l’esempio più calzante.

EDITORE: Piemme
PAGINE: 199
CODICE ISBN CARTACEO: 9788856658163
PREZZO CARTACEO: € 17,00
PREZZO E-BOOK: € 9,99
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Il dolore del tiglio, Laura Scanu
IL DOLORE DEL TIGLIO di Laura Scanu

TRAMA: la storia di una donna, una tra le tante, purtroppo, vittima di violenza domestica. Lucilla si è sposata giovane con un uomo più grande di lei e le è bastato poco per innamorarsene, nonostante i pareri negativi della madre e la strana evoluzione del loro rapporto. Lui non la rispetta ma lei si colpevolizza di ciò ed è così faticoso comprendere che un amore simile è malato e che la fuga è l’unica via di uscita. Un libro forte, crudo, reale.

EDITORE: Twins Edizioni
PAGINE: 82
CODICE ISBN CARTACEO: 9788869841255
PREZZO CARTACEO: € 9,90
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A disabilandia si tromba, M. Cuollo
A DISABILANDIA SI TROMBA di Marina Cuollo

TRAMA: se sei pronto a metterti in gioco, sei un tipo ironico e non hai paura di ritrovare alcuni atteggiamenti che ti appartengono allora prego, fatti una bella risata ma non dimenticare di riflettere in maniera seria di tanto in tanto. Se dotati di sufficiente intelligenza ci si può infatti sbellicare tra le pagine di questo libro: si parla di disabili, di “normodotati”, di teorie scientifiche e di misteriosi comportamenti usuali, incredibile!, anche tra i portatori di handicap. Da leggere e regalare.  

EDITORE: Sperling & Kupfer
PAGINE: 169
CODICE ISBN CARTACEO: 9788820061647
PREZZO CARTACEO: € 14,90
PREZZO E-BOOK: € 9,99
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Scuola & Asperger, Giuseppe Fini
SCUOLA & ASPERGER: PICCOLI CONSIGLI DIDATTICI di Giuseppe Fini

TRAMA: non è la prima volta che Giuseppe Fini scrive riguardo l’Asperger, una forma di autismo ad alto funzionamento ancora poco conosciuta. Dopo aver raccontato la sua storia ha realizzato questo piccolo ma utilissimo manuale esplicativo in cui si riassumono per sommi capi alcune delle caratteristiche principali da tener presenti, sia nell'insegnamento scolastico, sia nella semplice interazione con un Asperger.

EDITORE: selfpublishing
PAGINE: 62
CODICE ISBN CARTACEO: 9781520635279
PREZZO CARTACEO: € 8,50
PREZZO E-BOOK: € 2,99
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Ad occhi chiusi. Il mio urlo di libertà, S. Toppan
AD OCCHI CHIUSI. IL MIO URLO DI LIBERTÀ di Stella Toppan

TRAMA: ogni mattina si ritrovavano su quello stesso treno, a New York, fino a quando, un giorno, cominciarono a parlare e una delle due decise di confidarsi con l’altra, raccontandole ciò che non aveva mai svelato a nessuno, forse neppure a sé stessa. È lo sfogo di una donna che decide di ripercorrere la propria esistenza dolorosa, fatta però anche di momenti felici e piccole soddisfazioni. Ispirato a fatti reali racconta di una donna coraggiosa di fronte alla violenza, una come, purtroppo, tante.

EDITORE: 13Lab
PAGINE: 144
CODICE ISBN CARTACEO: 9788899633172
PREZZO CARTACEO: € 11,90
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Mary Lavelle, Kate O'Brien
MARY LAVELLE di Kate O’Brien

TRAMA: agli inizi del Novecento era frequente che le giovani ragazze irlandesi venissero mandate nel sud dell’Europa a lavorare come istitutrici, alcune di loro proseguivano lì la loro vita, altre tornavano a casa. Mary Lavelle è stata inviata tra i Pirenei. Mary è così inesperta, ingenua; una volta tornata a casa si sposerà con John e questa è per lei l’occasione di vedere il mondo, di vivere qualcosa di diverso da ciò che poi vedrà per il resto dell’esistenza.
E la Spagna, con la sua passione trascinante, con la corrida, il mare e i suoi pescatori e l’arte l’ammalieranno in modo permanente. Tra storia e fiction.

EDITORE: Fazi
PAGINE: 334
CODICE ISBN CARTACEO: 9788876259401
PREZZO CARTACEO: € 18,50
PREZZO E-BOOK: € 9,99
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Il metodo Bau Bau, India Knight
IL METODO BAU BAU di India Knight

TRAMA: nel periodo natalizio più che in ogni altro dell’anno si parla di animali, dell’importanza di non regalarli come fossero oggetti e di non abbandonarli. Un simpatico manualetto semiserio per capire cosa significa avere un cane, una guida per umani su come interagire con i cuccioli, poi con i cani adulti, quali cure quotidiane riservare loro e tanti altri piccoli ma importanti consigli per la felicità dell’amico a quattro zampe e del padrone.

EDITORE: Sonzogno
PAGINE: 208
CODICE ISBN CARTACEO: 9788845426506
PREZZO CARTACEO: € 16,50
PREZZO E-BOOK: € 9,99
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I miei bambini hanno i superpoteri, C. Jesi
I MIEI BAMBINI HANNO I SUPERPOTERI di Carlotta Jesi

TRAMA: un libro utile per la comprensione di ciò che accade tra figli con DSA, genitori, insegnanti, e personale medico. È lo sfogo, talvolta in forma ironica, sdrammatizzare è più che mai necessario, di una madre che ha dovuto reinventarsi e ingegnarsi per aiutare il proprio figlio a non sentirsi inferiore agli altri, nonostante l’incomprensione degli insegnanti non ancora pronti, né istruiti a sufficienza, ad avere a che fare con bambini dalle capacità superiori a quanto si potrebbe pensare.

EDITORE: Sperling & Kupfer
PAGINE: 165
CODICE ISBN CARTACEO: 9788820061371
PREZZO CARTACEO: € 14,37
PREZZO E-BOOK: € 9,99
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Vincent sul divano, M. Marrocco
VINCENT SUL DIVANO di Marco Marrocco

TRAMA: Marco Marrocco trova Vincent Van Gogh seduto sul suo divano e anziché sorprendersi o spaventarsi lo accoglie come uno di famiglia, lo osserva con occhi sinceri e mai compassionevoli.
E ne scaturiscono bellissime riflessioni, crude, disorientanti, che spaziano nel tempo e nello spazio.
Van Gogh non parla ma è mai stato necessario per lui pronunciare parole che andassero oltre i suoi dipinti e le pennellate così eloquenti? Al centro di questo amabile volumetto anche la malattia mentale, quella che gli è stata associata tante e forse troppe volte. Ma quante volte si è cercato di sondare il principio della sofferenza dell’artista olandese?

EDITORE: Fefè
PAGINE: 112
CODICE ISBN CARTACEO: 9788895988894
PREZZO CARTACEO: € 10,00
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