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martedì 26 luglio 2022

“Voce Misteriosa” di Alex Coman: dall’omofobia alla tolleranza passando per i nativi americani

Voce Misteriosa, Alex Coman

“Voce Misteriosa, essendo sia maschio sia femmina, può vedere il mondo da tutti e due i punti di vista. È molto rispettata tra noi e spesso io stesso chiedo a lei consiglio. Lei, e le altre winkte ovviamente, è quello che eravamo tutti noi prima che il Grande Spirito stabilisse il nostro genere, maschile o femminile.”

Nell’Italia, presumibilmente dei giorni nostri, vive Riccardo, un giovane ragazzo omofobo che pare aver preso talmente a cuore la questione da decidere di entrare a fare parte delle cosiddette sentinelle. 

In un’altra epoca e in un luogo differente vivono gli Oglala, una delle sette tribù dei nativi americani Teton Lakota meridionali, conosciuti anche come Teton Sioux.

Qui lo sciamano e winkte della tribù è Voce Misteriosa, dall’aspetto femminile ma nata con organi maschili. La loro concezione sessuale è molto differente da quella da noi conosciuta e quando un uomo bianco giungerà da loro per studiarne le usanze, rimarrà sorpreso dal loro modo di percepire l’altro e ciò che per lui è differente.

Qualcosa accomuna i due uomini ma riuscirà uno di loro, o entrambi, a comprendere che a volte la via migliore è semplicemente quella di aprire la mente?

“Voce Misteriosa” (Prime Edizioni, maggio 2021) è il nuovo racconto dello scrittore ternano (nato in Romania, si è trasferito a Terni all'età di tredici anni insieme alla famiglia) Alex Coman (da sempre appassionato di scrittura, fa parte dello staff del Terni Horror Fest, festival che si svolge ogni anno nella sua città; è uno degli ScrittoriSopravvissuti, una trasmissione su Radio Galileo in onda ogni giovedì ed è uno dei recensori del sito www.leggeredistopico.com; nel 2020 ha pubblicato il suo prima romanzo, “Tra le stupide righe”, Argento Vivo Edizioni, e il racconto lungo Ombre nella pietra, Delos Digital, collana Distopica).

“<<Sei stato a fare la sentinella?>> Nonostante il tono interrogativo, quella non sembra affatto una domanda, ma un rimprovero.”

Alex Coman

Omofobia e tolleranza sono le protagoniste di questa storia, due concetti opposti ma molto più vicini tra loro di quanto potremo immaginare. Qui si trovano in due luoghi e tempi lontani tra loro ma è una popolazione ricca di tradizioni ad insegnarci come le due possono convivere in modo sincero e totalizzante.

Perché infervorarsi tanto per qualcosa che fa parte delle nostre esistenze e di una normalità che in troppi ancora non riescono a concepire?

“Voce Misteriosa” è forte, evocativo, poetico e fa riflettere su una tematica molto attuale e purtroppo ancora troppo dibattuta.

Link per acquisto qui

venerdì 12 novembre 2021

“Ombre nella pietra” di Alex Coman: un terrificante distopico tra mondi idilliaci e violenza inaudita

Ombre nella pietra, Alex Coman

“S’incamminò lungo il marciapiede, accontentandosi di sentire l’erba sotto le suole delle scarpe. Si concesse solo un secondo per alzare gli occhi sul soffitto della Bolla e osservare la proiezione del cielo sereno, decorato con qualche nuvola qua e là. Uccelli volavano spensierati sopra le fronde degli alberi, volavano e cantavano.”

Mina e Robi vivono a Monte Alto, circondati dall’oceano che porta un’aria fredda e corrosiva. L’unico modo per non morire è riuscire a trascorrere più tempo possibile nella Bolla, dove l’aria è pulita e la natura prospera. Sono però obbligati ad indossare l’ombra, rinunciando ad ogni libertà e dignità e a poter comunicare con i cittadini.

Il resto del tempo sono costretti a passarlo nella grotta, nel grigiore e sempre esposti ad ogni pericolo e minaccia da parte degli altri abitanti. Ogni persona indossa un collare ed è tramite questo che vengono assegnati gli incarichi. Ogni ordine, ogni informazione, anche vitale, è nota a tutti e tutti possono farne un uso che non sempre è lecito. Mina e Robi sono legati l’uno all’altro, l’una morirebbe per l’altro e viceversa.

Gli apparenti, e talvolta illusori, momenti di serenità possono ribaltarsi da un momento all’altro. Robi ha dovuto obbedire agli ordini ritrovandosi in una situazione da incubo e quando viene a sapere delle sobillazioni nei confronti di Mina s’infuria e si convince di dover fare qualcosa a tutti i costi.  

“Ombre nella pietra” (Delos Digital, maggio 2021) è l’ultima pubblicazione dello scrittore ternano (nato in Romania, si è trasferito a Terni all'età di tredici anni insieme alla famiglia) Alex Coman (da sempre appassionato di scrittura, fa parte dello staff del Terni Horror Fest, festival che si svolge ogni anno nella sua città; è uno degli ScrittoriSopravvissuti, una trasmissione su Radio Galileo in onda ogni giovedì ed è uno dei recensori del sito www.leggeredistopico.com; nel 2020 ha pubblicato il suo prima romanzo, “Tra le stupide righe”, Argento Vivo Edizioni).

Alex Coman

Un racconto lungo, cinquanta pagine circa, che ci catapulta in un mondo distopico dalle sfumature dark, quasi horror. L’uomo si trasforma in ombra, l’aria è tossica e la si può respirare per sole centocinquanta ore di fila, ed un collare collegato in rete tiene tutti sotto controllo e impartisce ordini che ledono l’emancipazione e la rispettabilità umana.

Il racconto contrappone i due mondi ancora esistenti, quello della Bolla, rigoglioso e colorato, e quello delle grotte, grigio e privo di forme di vita vegetali o animali.

Ad accumunarli è però la violenza, identica nelle sue forme, nel futuro distopico del racconto così come nella nostra realtà presente.  

“Mina si chiuse il piccolo cancelletto di ferro battuto alle spalle e si ritrovò sul marciapiede verde, piante e fiori alti fino alle ginocchia a delimitarlo dalla strada di prato, il verde puntellato dai colori dei petali. Si chiese ancora una volta se qualcuno si fermava mai a sdraiarsi sopra, a sentire l’erba tra le dita e sulla schiena.”

Un mix di fantascienza, thriller e distopico

“Ombre nella pietra” è spaventoso, intrigante, molto ben scritto. Le pagine scorrono veloci ma nulla di quanto leggiamo è banale ed è impossibile non rabbrividire al pensiero che, in un futuro non troppo lontano, potremo trovarci a vivere scenari simili.

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