“Dov’è? Era vicinissimo quando gridato: era sicura che avrebbe scoperto il suo nascondiglio. Rimane impietrita, respirando a stento, e tende l’orecchio per percepire lo schianto di un ramoscello o lo scricchiolio di una foglia – o qualcosa, qualsiasi cosa che lo tradisca -, ma non si sente niente, neanche un rumore. Come se anche il bosco trattenesse il respiro e stesse a guardare, in attesa che lui la trovi.”
“Every breath you take / And every move you make / Every bond you break /Every step you take/ I'll be watching you […] Oh, can't you see / You belong to me? / How my poor heart aches / With every step you take?” Così cantavano The Police in “Every Breath You Take” del 1983 e come non pensare a questa canzone leggendo il titolo dell’ultimo romanzo dell’inglese C. L. Taylor, “Ogni passo che fai” (Fazi Editore, collana Darkside, febbraio 2026, traduzione dall’inglese di Giuseppe Marano).
Natalie, Alexandra, Lucy,
Bridget e River sono cinque amici londinesi incontratisi per qualcosa che hanno
in comune: sono tutti perseguitati da anni da uno stalker. Natalie viene uccisa
pochi giorni dopo l’uscita di prigione del suo ex fidanzato e gli altri non
sanno come comportarsi.
La tensione è alle stelle e tutto peggiora quando al
matrimonio dell’amica i quattro ricevono una corona funebre con una scritta che
dice che tra dieci giorni uno di loro morirà. Dieci giorni dopo è proprio il
compleanno di Bridget, forse a lasciare il messaggio è stato il suo stalker?
L’unica cosa da fare è restare uniti e pianificare un piano per proteggersi a
vicenda e provare a rimanere vivi. Qualcosa però non torna, alcuni fatti sono
sospetti, forse qualcuno non dice la verità?
“Ogni passo che fai” è un
thriller agghiacciante, disturbante e reso ancora
più realistico dal fatto che sia tratto da una storia vera accaduta
all’autrice.
La tensione non manca
mai, la scrittura è scorrevole e le sensazioni che qualcuno stia seguendo i
protagonisti diventa sempre più tangibile.
L’intreccio è
interessante e ben pensato e grazie ad asso il finale risulta inaspettato e da
brividi.
C.L. Taylor
“Ogni passo che fai” è
una storia di paura, quella profonda e difficile da scacciare provata dai
singoli protagonisti le cui storie ci vengono raccontate per capire come sono
arrivati alle situazioni attuali.
A un certo punto le loro storie si
intersecano con il rischio di complicare maggiormente il tutto ed è qui che
intervengono amicizia, solidarietà e paranoie che hanno origine dal controllo
psicologico esercitato sulle vittime.
Un romanzo molto attuale,
che fa riflettere, perfetto per gli amanti della suspense e delle storie ricche
di colpi di scena dalle quali non ci si riesce a staccare fino all’ultima
pagina.
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