Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query parigi. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query parigi. Ordina per data Mostra tutti i post

mercoledì 19 dicembre 2018

“A Parigi tutto può succedere” di Sara Lia Giordano: una storia d’amore e amicizia nella città più romantica del mondo

A Parigi tutto può succedere, Sara Lia Giordano

“A quella dichiarazione gli sorrisi come un ebete e una lacrima, quella volta di gioia, sfuggì al mio controllo. Sapevo che dovevo dire qualcosa, ma non riuscivo ad aggiungere altro. Me ne restai lì, immobile, con il cuore che batteva all'impazzata. Si poteva morire d’infarto per la troppa felicità?”
Elisa e Sofia sono amiche da una vita e ora che frequentano l’università hanno deciso di partire in Erasmus. Hanno scelto Parigi, la città del romanticismo per antonomasia, e lì frequenteranno la mitica Sorbonne! Elisa lascia a Verona un ragazzo che le ha chiesto una pausa e del quale lei crede di essere ancora innamorata. Ma nessuna delle due ha intenzione di farsi rovinare questa esperienza, neppure Sofia da sempre tormentata dalla paura di legarsi sentimentalmente ad un uomo. 

Ma Parigi è magica e chissà quali nuove esperienze vivranno e soprattutto chi incontreranno.

“A Parigi tutto può succedere” (collana Un cuore per capello, PubGold, dicembre 2018) è il romanzo di esordio della trentenne vicentina Sara Lia Giordano.

Una storia per un pubblico femminile che si sviluppa tra amori, delusioni e speranze di due giovani donne ancora incerte riguardo il loro futuro ma sicure di loro stesse e pronte a mettersi in gioco.

“Elly, sai cosa significa? Passeremo dieci mesi nella città più romantica e alla moda del mondo, conosceremo un sacco di ragazzi carini e studieremo al Sorbona. Che qualcuno aiuti quei poveri parigini: il mitico duo sta per conquistare Paris!!”

Due donne che sanno come farsi rispettare, nonostante le delusioni e il passato che ha inevitabilmente influenzato il presente, come quello di Sofia a causa del quale innamorarsi risulta davvero complicato.

Una scrittura molto scorrevole e piacevole che sono certa potrà perfezionarsi con alcuni piccoli accorgimenti.

Una storia leggera con alcune tematiche importanti, una storia d’amore (o forse due) sognante, appassionata e appassionante, di quelle che tutte noi vorremo vivere, e una splendida e duratura amicizia.

Un bell'esordio che spero abbia presto un seguito.


Link per l’acquisto qui


Biografia autrice
Sara Lia Giordano è lo pseudonimo di una donna di trentadue anni che vive in un piccolo paese della provincia di Vicenza.

Laureata in Scienze dell'educazione, lavora in ambito socio-sanitario ed è mamma.
Da sempre ha la passione per la lettura: predilige il romance, in tutte le sue sfumature, e il fantasy.

Nel suo tempo libero, oltre a divorare libri, scrive racconti che non aveva mai osato mostrare a nessuno, finché non ha scoperto Wattpad.

Per lei scrivere è un modo per riordinare i pensieri, un mezzo per mettere nero su bianco tutte le idee che le passano per la mente e, semplicemente, non riuscirebbe farne a meno.



domenica 12 luglio 2026

“La portinaia del 17. I segreti del Vieux Moulin” di Emma Cortesi: un intrigante giallo nel quartiere più affascinante di Parigi

La portinaia del 17, Emma Cortesi

“Parigi si svegliava, quella mattina, sotto un cielo indeciso, in bilico tra pioggia e sole. La luce lattiginosa si appoggiava delicata sui tetti, come un velo ancora umido di sogni. Si era in quell’orario incerto tra il torpore della notte e il baccano del giorno, quando anche i clacson sono poco inclini alla protesta e le finestre esitano ad aprirsi.”

Avevo alte aspettative per questo giallo – thriller ambientato in uno dei quartieri più belli di Parigi e posso ora dire che non mi ha per nulla deluso, anzi!

Ma prima ecco un minimo di trama: nel cuore di Montmartre, in rue des Saules, la vita scorre tranquilla in un palazzo signorile e la portinaia, Berthe, sa tutto degli inquilini tutti un po’ strampalati a modo loro. 

Così, quando una mattina Monsieur Gorin non ritira il suo giornale, Marthe si allarma immediatamente e con l’aiuto del commissario in pensione Lefevre s’introduce nell’appartamento di Gorin dove lo trovano morto. Si tratta di un semplice infarto, lo dimostra anche la posizione, dice il collega di Lefevre ancora in servizio ma con non troppa volontà di andare oltre, ma i due novelli investigatori capiscono che qualcosa non va, è tutto troppo perfetto e su quel tappeto ci sono delle strane macchie. 

Quando poi trovano alcuni vecchi diari e misteriose fotografie realizzano che c’è molto di più e che quell’uomo solitario e sempre cordiale nascondeva un passato tanto affascinante quando doloroso.

“La portinaia del 17. I segreti del Vieux Moulin” (Fazi Editore, luglio 2026) è il romanzo di esordio della giovane Emma Cortesi, classe 2001, un bellissimo mistery che ci trasporta in una delle zone più belle e particolari di Parigi, tra i suoi abitanti e le loro abitudini ma senza quei luoghi comuni che spesso e volentieri infastidiscono solamente.

I gialli ambientati in palazzi, condomini, sono sempre affascinanti e quando uno scrittore o una scrittrice riesce, come in questo caso, a delineare dei personaggi così interessanti e a creare una trama degna dei più grandi, allora l’esperienza di lettura è al top. Ancora meglio se le atmosfere e le situazioni ci ricordano quelle di alcuni libri di Georges Simenon. 

“Ma so che il male, quando arriva, non fa rumore. E che a volte basta un’ombra su una porta per farlo entrare.”

Emma Cortesi
A rendere ancora più bello questo romanzo è una storia d’amore tra i palchi dei teatri della
capitale francese nei quali si mescolano libri e arte e subito ci immaginiamo in uno dei caffè storici parigini nel fermento culturale dei primi del Novecento, tra gli artisti più importanti e influenti di quegli anni che il quartiere di Montmartre lo vivevano e riproducevano nelle loro tele e nei loro libri.

Oltre duecento pagine in cui investigare con Berthe e Lefevre, immergersi in un passato parigino tra i più interessanti e misteriosi, con quel tocco di ironia che non guasta mai, e le atmosfere rétro che fanno di questo romanzo una vera e propria dichiarazione d’amore per la città francese.

Link per l'acquisto qui

giovedì 15 dicembre 2016

Regala cultura a Natale! #2 - Suggerimenti libreschi per lettori che amano informarsi

Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso. (Fabrizio Caramagna)
Tic tac, tic tac, tic tac, il tempo scorre e le feste sono alle porte. Lo scambio dei doni è ormai divenuto un rito e perché non regalare un po’ di cultura contribuendo così alla sua diffusione? L’ideale sarebbe regalare libri e lo shopping natalizio in qualche bella libreria non può che essere salutare.

Il primo passo è quello di comprendere chi sia il destinatario del nostro dono: si tratta di un piccolo lettore, di un lettore esigente, di un lettore che ama informarsi, di un lettore che ama le emozioni forti o di un lettore che ama letture meno impegnative che possono eventualmente fornire anche consigli pratici?

Nell'articolo che ha preceduto questo, che potete rileggere qui, vi ho consigliato dieci titoli per i lettori più esigenti, questa volta eccovi invece dieci libri per i lettori che amano informarsi. 

Ci si può informare su ciò che accade nel mondo, su malattie più o meno rare, su artisti famosi che vorremmo conoscere meglio, su situazioni della quotidianità che ci incuriosiscono o spaventano.

Quella sottostante non vuole essere una classifica e si basa su libri usciti prevalentemente durante l’ultimo anno, senza dimenticare gli autori emergenti. 

Anche stavolta è un dispiacere non poter stilare una lista più lunga ma spero che da questa possiate prendere ispirazione per altri bellissimi libri da regalare. Perché un libro è per sempre! 




Non avrete il mio odio, Antoine Leiris
NON AVRETE IL MIO ODIO di Antoine Leiris (traduttore L. Corradini Caspani)

TRAMA: Non è facile dimenticare quel 13 novembre del 2015 a Parigi e ancora meno lo è per Antoione Leiris che in quel terribile attentato ha perso la moglie e la madre del loro figlio. “Non avrete il mio odio” ripercorre quella terribile nottata dal punto di vista di chi attendeva il ritorno a casa di una persona cara. Poi la scoperta, l’incredulità, la sofferenza e il tentativo di tornare ad una vita che possa essere definita normale. Una testimonianza forte, straziante, dolorosa.

EDITORE: Corbaccio
PAGINE: 122
CODICE ISBN CARTACEO: 9788867001835
PREZZO CARTACEO: € 8,50
PREZZO E-BOOK: € 5,99
LINK ACQUISTO: QUI






Io, te e la dislessia, Mariarosaria Conte
IO, TE E LA DISLESSIA di Mariarosaria Conte

TRAMA: spesso sentiamo parlare di dislessia e di disturbi specifici dell’apprendimento ma sappiamo di cosa si tratta realmente e quali sono le conseguenze su chi non riceve per tempo un’adeguata diagnosi? Mariorosaria Conte ripercorre le vicende di una bambina e della sua famiglia alle prese con giudizi avventati da parte delle maestre, cattiva informazione, pregiudizi, norme legislative tardive, in un complicato percorso fatto di lotte e sofferenze. Un libro per conoscere e per comprendere che tutti possiamo andare avanti, nello studio e nella vita, con serenità, se dotati di strumenti adeguati.

EDITORE: 13Lab
PAGINE: 200
CODICE ISBN CARTACEO: 9788899633158
PREZZO CARTACEO: € 14,00
LINK ACQUISTO: QUI






Rosso Parigi, Maureen Gibbon
ROSSO PARIGI di Maureen Gibbon (traduttore G. Boringhieri)

TRAMA: L’impressionismo con il suo charme e i gli esponenti più noti attira ogni giorno migliaia di turisti ed è proprio nell'affascinante Parigi che Édouard Manet visse e conobbe la musa ed amante Victorine Meurent. Maureen Gibbon ripercorre parte della vita di quest’ultima ricostruendo così l’arte di Manet con alcuni accenni della sua vita privata. Un viaggio nel tempo in quella città dal fascino immutato alla riscoperta non solo dei salotti eleganti della città ma anche dei quartieri meno abbienti, tra la gente che svolgeva lavori umili, che cuciva a mano i propri vestiti ma che nonostante ciò non smetteva di sognare e sperare.  

EDITORE: Einaudi
PAGINE: 241
CODICE ISBN CARTACEO: 9788806228408
PREZZO CARTACEO: € 18,00
PREZZO E-BOOK: € 9,99
LINK ACQUISTO: QUI





In solitario, Roald Dahl
IN SOLITARIO di Roald Dahl (traduttore M. G. Zannini)

TRAMA: Nel 2016 Roald Dahl avrebbe compiuto cento anni ma ancora in troppi, in Italia, lo conoscono quasi solo per “La fabbrica di cioccolato”. Dahl ha scritto tanto altro e ha inoltre vissuto una vita avventurosa che ha raccontato in “Boy” e in “In solitario”. In quest’ultimo troviamo un Roald Dahl adulto; egli è entrato a far parte del mondo del lavoro e per questo è dovuto volare in Africa, un continente dal quale rimane affascinato. Ma sono anni difficili, con la guerra che imperversa e per una serie di eventi entra addirittura a far pare della RAF. Nonostante si tratti di un testo autobiografico è un po’ come ritrovarsi in una delle sue magiche storie, con in più l’opportunità di conoscere meglio il più grande scrittore per ragazzi di sempre.

EDITORE: Salani Editore
PAGINE: 235
CODICE ISBN CARTACEO: 9788862565745
PREZZO CARTACEO: € 9,00
PREZZO E-BOOK: € 6,99
LINK ACQUISTO: QUI




Nuvole croccanti, Giuseppe Fini 
NUVOLE CROCCANTI di Giuseppe Fini

TRAMA: Sindrome di Asperger, di cosa si tratta? Sapevate che si tratta di un disturbo collegato all'autismo e che chi ne soffre riscontra difficoltà nei rapporti sociali quotidiani? Giuseppe Fini racconta la sua esperienza e il suo modo di convivere con l’Asperger, diagnosticato solamente a quarant’anni. Decenni di tormento e insicurezza hanno caratterizzato la sua esistenza, e di chissà quanti altri, in attesa che qualcuno potesse dare un nome a quel disagio avvertito in maniera così devastante. “Nuvole croccanti” è un’importante testimonianza di vita per comprendere che fermarsi alle apparenze lasciando da parte l’emotività è sempre il metodo meno corretto per approcciarsi agli altri. Da gennaio 2017 sarà disponibile anche il formato cartaceo. 

EDITORE: autopubblicazione
PAGINE: 52
CODICE ASIN: B00UE5BFBY
PREZZO E-BOOK: € 6,50
LINK ACQUISTO: QUI





Anelli di Quercia, Cristina Bergomi
ANELLI DI QUERCIA di Cristina Bergomi

TRAMA: la cronaca riporta ormai quasi quotidianamente fatti di violenza nei confronti delle donne ma questo non è sufficiente per dare un termine a tante tragedie. “Anelli di quercia” ne racconta una, con protagonisti Anna e Sergio, prigionieri di un rapporto morboso un cui lui è l’aguzzino e lei la vittima consapevole che non sa però come liberarsi. E poi c’è quel figlio, un bene talmente prezioso da farle trovare la forza e il coraggio di ribellarsi ad un destino che in qualsiasi momento può essere riscritto.

EDITORE: CreateSpace Independent Publishing Platform
PAGINE: 132
CODICE ISBN CARTACEO: 9781495320231
PREZZO CARTACEO: € 9,94
PREZZO E-BOOK: € 2,99
LINK ACQUISTO: QUI






Nata viva, Zoe Rondini
NATA VIVA di Zoe Rondini

TRAMA: Un inno alla vita, la storia di una ragazza che ha trasformato la disabilità nella sua più grande forza. Questo è “Nata viva”, il racconto autobiografico di Zoe Rondini il cui primo respiro arrivò tardi, provocandole dei danni cerebrali dalle conseguenze ancora oggi visibili. Ma Zoe non si è arresa allora e non lo fa oggi. Ma si rende conto del fatto che talvolta ciò non rappresenta un problema per lei quanto per gli altri. Ed ecco così che la narrazione si sposta sulla percezione degli altri e della società nei confronti della disabilità e in modo automatico il lettore stesso si trova a riflettere e, forse, capire.

EDITORE: Dante Alighieri
PAGINE: 256
CODICE ISBN CARTACEO: 97888-53437778
PREZZO CARTACEO: € 9,80
PREZZO E-BOOK: € 2,99
LINK ACQUISTO: QUI






Charlotte Brontë, Lyndall Gordon
CHARLOTTE BRONTË. UNA VITA APPASSIONATA di Lyndall Gordon (traduttore N. Vincenzoni)

TRAMA: Charlotte Brontë, una delle scrittrici più amate al mondo. I suoi libri sono ancora oggi tra i più letti ma quanto si sa sulla sua vita, sulla famiglia, sul come sia giunta a scrivere dei così bei libri divenuti immortali? Lyndall Gordon, scrittrice e biografa letteraria, ripercorre le vicende personali e letteraria della scrittrice inglese in quanto donna, scrittrice, la Charlotte che scelse di pubblicare le prime opere adoperando uno pseudonimo, che amava e si esprimeva sempre con passione e talento forse inconsapevole ma incredibilmente attuale.   

EDITORE: Fazi
PAGINE: 509
CODICE ISBN CARTACEO: 9788876256158
PREZZO CARTACEO: € 18,00
PREZZO E-BOOK: € 9,99
LINK ACQUISTO: QUI





Una famiglia piccola così, J. Arnold, B, Klein
UNA FAMIGLIA PICCOLA COSÌ (CON UN SOGNO GRANDE DA REALIZZARE) di Jennifer Arnold e Bill Klein (traduttore F. Barbanera)

TRAMA: Jennifer e Bill sono sposati e sono affetti dalla stessa forma di nanismo; si sono incontrati in modo consapevole da adulti ma fin da piccoli hanno condiviso operazioni chirurgiche, terapie di vario genere e soprattutto sofferenze che hanno coinvolto le rispettive famiglie. Jennifer e Bill sono diventati famosi grazie al Real Docu “Il nostro piccolo grande amore”, giunto in Italia alla nona stagione. Una storia forte e commovente, l’esempio di due persone che hanno deciso di raccontarsi per aiutare gli altri a coltivare una sensibilità nuova e differente nei confronti di chi spesso viene considerato 'diverso'.

EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 341
CODICE ISBN CARTACEO: 9788817086080
PREZZO CARTACEO: € 18,00
PREZZO E-BOOK: € 9,99
LINK ACQUISTO: QUI





L'ultimo viaggio di mio fratello Arthur, I. Rimbaud
L'ULTIMO VIAGGIO DI MIO FRATELLO ARTHUR di Isabelle Rimbaud (a cura di A. Castronuovo)

TRAMA: Arthur Rimbaud, noto come uno dei poeti maledetti, nacque nel 1854 e morì nel 1891. Proprio nel 1891 compì un viaggio in Africa e al suo ritornò dovette subire l’amputazione di una gamba. Da quel momento non si riprese più e a nulla valsero i tentativi di aiuto dell’affettuosa sorella Isabelle. “L'ultimo viaggio di mio fratello Arthur” è l’inedita testimonianza di una sorella che dedicò parte della sua esistenza ad accudire il fratello, condividendone successi e sofferenze. Un libretto di pregiata fattura, edito in sole duemila copie singolarmente numerate.

EDITORE: Via del Vento
PAGINE: 35
CODICE ISBN CARTACEO: 9788862260329
PREZZO CARTACEO: € 4,00
LINK ACQUISTO: QUI








giovedì 27 giugno 2024

“La porta” di George Simenon: gelosia e ossessione a Parigi tra ferite di guerra e cuori spezzati

La porta, Georges Simenon

“Ma che cosa ne sapeva in realtà? Le mogli che stavano a casa tutto il giorno non avevano a volte gli stessi dubbi riguardo ai loro mariti? Però erano donne, e non erano menomate dalla mancanza delle mani. Quando il loro compagno tornava a casa potevano abbracciarlo e andare a passeggio con lui senza che la gente si voltasse a guardarli con aria di commiserazione. Non soffrivano, nonostante questo, dello stesso tipo di gelosia che ogni tanto assaliva lui? Non accadeva loro di cercare nell’uomo che tornava a casa la traccia di un profumo estremo?”

Bernard Foy e Nelly sono sposati, vivono in un bel quartiere di Parigi e si amano da più di vent’anni, oggi ancora come allora. Bernard non ha più le mani, perse in guerra saltando su una mina, e da tempo ormai trascorre il suo tempo dipingendo abat-jour, osservando ciò che accade fuori dalla finestra e soprattutto aspettando il rientro dal lavoro della moglie. 

Questa routine è divenuta di recente un’ossessione a causa della gelosia per quella vita più movimentata della sua che conduce Nelly.

A peggiorare il tutto la richiesta da parte di un’amica di sbrigare piccole commissioni per il fratello illustratore che, inchiodato su una sedia e rotelle, si è trasferito nel loro palazzo.

Quello di Bernard è ora un vero e proprio malessere fisico per il quale neppure i medici sanno cosa fare; il consiglio del dottor Aubonne è di prendersi una vacanza lontana da casa ma per lui sarebbe un ulteriore motivo di stress e il suo controllo maniacale potrebbe venir meno. 

Si tratta di angosciosi pensieri senza fondamento o c’è qualcosa di più? Il loro amore è davvero ancora saldo come i primi tempi o il passato complicato di entrambi ha modificato il loro rapporto senza che loro siano in grado di ammetterlo?

“La porta”, scritto da Georges Simenon nell’estate del 1961, appartenente al ciclo romanzi duri è ora tradotto in italiano da Laura Frausin Guarino e pubblicato dall’Adelphi (giugno 2024).

Simenon ci ha abituato alle storie di uomini sposati (e non) in crisi e questa volta si aggiungono la guerra, quella che gli ha rubato le mani insieme a tutto ciò che riguarda il senso del tatto, e la storia di abusi e di un passato per nulla semplice della moglie.

Il protagonista maschile non può non riportarci a Jeffries, il protagonista costretto in sedia a rotelle del racconto di Cornell Woolrich reso poi famoso da “La finestra sul cortile” di Hitchcok. Come lui anche Bernard osserva tutto ciò che accade al di là della sua finestra, sa ciò che fanno i vicini di casa, saluta la moglie dalla finestra e conosce l’orario esatto al quale rientra ogni sera, ogni minuto di ritardo peggiora la sua ansia e le ossessioni volano ancora più alte.

“Perché, dopo tutto, erano vent’anni che viveva con lei e non si era sempre tormentato a quel modo. Era geloso, certo, come, aveva ragione di credere, la maggior parte degli uomini sono gelosi. Era perché si sentiva invecchiare mentre sua moglie, al contrario, ringiovaniva? Oppure i medici si sbagliavano e lui si trovava in condizioni di salute molto precarie?”

Georges Simenon
E poi c’è la porta di casa spesso socchiusa di quel nuovo giovane inquilino e la moglie sembra sempre più bella e desiderabile, probabilmente non è l’unico a pensarla in quel modo.

E se fosse solo malato e i medici non fossero in grado di stilare una diagnosi corretta?

Vi è un’unica certezza: tra Bernard e Lucy qualcosa è cambiato e nonostante i loro tentativi di mascherare la situazione questa non potrà che precipitare in un finale inaspettato ma col senno di poi intuibile fin da subito.

Uno dei romanzi più belli di Simenon, un crescendo di tormenti, gelosie e sensi di colpa circondati da un amore profondo presumibilmente senza fine.

Link per l'acquisto qui

lunedì 20 febbraio 2017

"E se poi te ne penti?" L’ultimo romanzo di Cristina Vichi, tra amori contrastanti e magiche atmosfere parigine

E se poi te ne penti?, Cristina Vichi
“Quando fu davanti al cancello della villetta, Viola cercò le chiavi nello zaino. Abitava in una zona tranquilla e residenziale di Meaux. Il fidanzato era un dentista che lavorava presso la rinomata clinica del padre. Finalmente, dopo aver rovistato nelle tasche dello zaino per diversi minuti, Viola trovò le chiavi e fece scattare la serratura del cancello. Salì i pochi gradini che la dividevano dal portone e lo aprì, sorpresa di non trovarlo chiuso a chiave; evidentemente quella mattina se n’era scordata.”
Viola è una ragazza italiana che ha deciso di studiare a Parigi, alla Sorbonne, suo sogno di una vita. Lì ha le amiche, Sarah, Denise e Yasmine, e Patrick, il grande amore con il quale da tempo convive. Laurearsi con ottimi voti per lei viene prima di tutto e quando le amiche le propongono di uscire insieme, approfittando di una lezione annullata, è indecisa sul da fare. Accettare la proposta e svagarsi un po’ oppure tornare a casa in anticipo e studiare per quel difficile esame di storia ma scoprire una triste ed immaginabile verità? Una scelta all’apparenza semplice ma che potrà cambiare la sua vita per sempre.

“E se poi te ne penti?” è il nuovo romanzo (selfpublishing, dicembre 2016, editing e grafica di copertina a cura di Emanuela Navone) di Cristina Vichi, un romance/humor davvero carino.

Devo dire che di romanzi di questo genere ultimamente ne nascono come funghi e trovarne di validi non è così semplice. 

Il selfpublishing ha portato tantissime persone a pubblicare le proprie opere e sebbene questo possa essere visto come un vantaggio per chi non riusciva a trovare una casa editrice che li ospitasse è anche vero che in tanti, troppi, dimostrano di non possedere la consapevolezza necessaria delle proprie capacità.

Per fortuna non è il caso di Cristina Vichi e nonostante un inizio non troppo originale (difficile non riconoscere le scene iniziali del film “Sliding Doors”, 1997) la storia prosegue con scorrevolezza e facendo leva sui dubbi che tutti noi nutriamo nei confronti del futuro e talvolta di chi ci sta accanto. Chi non si è chiesto almeno una volta nella vita cosa sarebbe accaduto se…! Ma come dice il proverbio “del senno del poi, son piene le fosse”!

Così l’autrice decide di mostrarci tutte le possibili vie per la protagonista, un po’ come le storie a bivi che qualche anno fa andavano tanto di moda. 

Si parte con due possibili esiti della storia di Viola per poi passare a tre, come a voler suggerire che le eventualità potrebbero essere infinite e portando il lettore a riflettere sulla questione del destino.

Esiste una storia già scritta per tutti, oppure siamo noi i principali fautori della nostra vita?

E quanto l’amore è importante, rapportato ai desideri e alla volontà di sentirsi indipendenti e professionalmente soddisfatte?

Una storia al femminile attuale, ricca di sfumature, all'apparenza leggera ma che si arricchisce pagina dopo pagina di significati importanti e riflessioni profonde, con un’ambientazione magica, quella Parigi che da sempre fa sognare e che ritroviamo qui in tutto il suo splendore.


TITOLO: E se poi te ne penti?
AUTRICE: Cristina Vichi
EDITORE: selfpublishing
PAGINE: 254
CODICE ISBN CARTACEO: 9781540612670
PREZZO CARTACEO: € 10.77
PREZZO E-BOOK: € 2.99
LINK D'ACQUISTO: QUI


Biografia di Cristina Vichi:

Cristina Vichi
Cristina Vichi vive a Riccione, insieme al marito e tre figli. Ha sempre amato molto inventare storie, ma dopo la stesura del primo romanzo la scrittura diventa una passione vera e propria.
Di seguito le sue opere:
Celeste: L’Ardore di una Donna (Seconda edizione: 24/07/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e prequel di Celeste: La Forza di una Regina.
Destini Ingannati (Seconda edizione: 06/01/2017). Romance/Mistery autoconclusivo.
Celeste: La Forza di una Regina (10/08/2016) Romance/Avventura autoconclusivo e sequel di Celeste: L’Ardore di una Donna.
E se poi te ne penti?! (01/12/2016) Romance/Humor, autoconclusivo.
Tander: Dentro di noi l’energia dei Fulmini (In prossima uscita) Urban/Fantasy autoconclusivo.


Blog Autrice: CristinaVichi Autrice
Pagina Facebook: CristinaVichi Scrittrice


venerdì 3 febbraio 2023

“Storia del figlio” di Marie-Hélène Lafon: intrecci, assenze e profumi di una saga familiare da ricostruire pezzo per pezzo

Storia del figlio, Marie-Hélène Lafon

“Amélie ha l’odore del fiume in primavera, il fiume alto della neve sciolta. Paul ha l’odore del vento e della lama fredda dei coltelli che sono in cucina e che loro non possono toccare.”

André è figlio di Gabrielle ma viene cresciuto dalla sorella della madre, Hélène, e suo marito. Il padre è sconosciuto ma i suoi genitori ‘adottivi’ e le cugine sono così amorevoli con lui che del resto non gli importa. Ogni estate la madre, per lui una misteriosa signora, torna al paese da Parigi per trascorrere le vacanze con loro. 

Gli anni passano e le vicende narrate coprono un argo lungo cento anni, ci vengono svelati il prima e il dopo del figlio e della madre e conosciamo quel padre tanto cercato in età adulta ma mai desiderato realmente da André. 

Ripercorriamo il passato della madre, sola in un appartamento parigino e della sua relazione con quel giovane ragazzo; ci vengono narrati infanzia e adolescenza di due bambini gemelli di Chanterelle a inizio Novecento. 

Una saga familiare vera a propria in meno di duecento pagine sufficienti però a raccontare quanto andava raccontato.

“Storia del figlio” (FaziEditore, 2022, traduzione di Antonella Conti) è il capolavoro della francese Marie-Hélène Lafon, vincitore del prestigioso premio Renaudot, campione di vendite, amato dai lettori e dalla critica, per la prima volta nelle librerie italiane.

È la storia di più famiglie con le loro esistenze e finzioni, con i loro legami, i segreti, i silenzi e le tragedie. Tutto ruota intorno alla ricerca di quel padre, non esclusivamente per la conoscenza di quell’uomo ma per la comprensione delle dinamiche tra le persone, di quelle assenze incomprensibili, di ciò che non è accaduto e sarebbe potuto accadere.

“Paul ha l’odore del vento e della lama fredda dei coltelli che sono in cucina e che loro non possono toccare. Per sua madre è incerto, cambia sempre, gli viene in mente la neve quando la sera diventa blu ai margini del bosco, il caffè caldo, a volte odora anche di rosso. Per suo padre forse il minestrone, ma non ne è proprio sicura, si ferma,
qualcosa gli si blocca dentro e preferisce non insistere. Gli odori sono un gioco e col padre non si può giocare.”

Marie-Hélène Lafon
Un complesso mosaico che ci trascina nell’incanto di una storia per nulla semplice ma con una sua bellezza intrinseca ed una delicatezza che contribuisce a realizzare un romanzo davvero bello e ben scritto.

“Non gli piacevano quelle acque nere che scavano abissi nell’oscurità. Lui aveva scelto la luce il calore il giorno la gioia.”

E alla fine il mistero viene svelato e un alone di pace avvolge tutto ma nulla si dimentica e questo libro rimane nel cuore per lungo, lungo tempo.   

Link per l'acquisto qui