lunedì 18 marzo 2019

“L’uomo di marmellata” di Cristina Biolcati: quando amori fasulli ed inganno non pagano


“Lalla aveva ragione. Le coincidenze non esistono, e non ci credeva nemmeno Camilla. Però a volte una situazione rimasta in sospeso può manifestarsi all'improvviso e indurre chi si era eclissato, magari per viltà, a tornare ad avere una seconda occasione. O semplicemente, chi fa del male prima o poi viene punito, pensala come meglio vuoi, caro lettore.”
Camilla è una giovane donna con grande talento per la scrittura e fino a qualche tempo fa lavorava per un’agenzia letteraria. Sempre lì aveva incontrato Bruno, l’uomo del quale si era innamorata e con il quale aveva una relazione sentimentale, prima che lui la tradisse con l’ultima arrivata, una rossa maggiorata tutta forme e niente cervello. 

Quel legame sembrava ormai lontano da lei fino a quando l’amica Lalla non si accorse che la coppietta affiatata aveva deciso di prendere spunto dal romanzo scritto da Camilla in età adolescenziale per una ‘nuova’ pubblicazione. La vendetta è un piatto che si serve freddo, come si suol dire, e quella della nostra amica, con la complicità di Lalla e di un famoso ed affascinante pittore francese, sarà freddissima.

“L’uomo di marmellata” (Delos Digital, febbraio 2019) è l’ultima pubblicazione della scrittrice ferrarese, ma padovana d’adozione, Cristina Biolcati.

Tempo fa avevamo parlato dei suoi “Balla per me” (Youcanprint, 2017) e di “Ciclamini al re”
L'uomo di marmellata, Cristina Biolcati
(Delos Digital, luglio 2018) e ora è tornata con una storia d’amore tragicomica dai risvolti non troppo lontani dalla realtà di tutti i giorni, scritta con uno stile intimo reso tale anche dalla presenza del narratore onnisciente.

La protagonista è una ragazza come tante, di quelle che però faticano un po’ quando si tratta di relazioni umane. Non ha voglia di uniformarsi, credeva nella storia d’amore con Bruno ma, accecata dal sentimento, si è resa conto troppo tardi che quello che aveva accanto era solamente un uomo di ‘marmellata’.

“Camilla, grossomodo era d’accordo. Meglio la convivenza con un animale. Non ti tradisce e non ti giudica. A differenza degli uomini.”

Un romanzo breve che mostra cosa può accadere quando si tenta di rubare qualcosa e farla diventare propria, ma soprattutto mette in evidenza le conseguenze dei gesti di una donna che, nonostante le difficoltà, riprendere possesso del suo talento e decide di vendicarsi per ciò che le è stato tolto.

Il tutto condito con un’ironia che non guasta per nulla e, anzi, rende la storia ancora più piacevole e spassosa.

I fatti narrati sono inventati ma non è così difficile immaginare che si possa trattare di una storia vera, visto l’andamento attuale dell’editoria e la possibilità diffusa di autopubblicazione. 

Da questo punto di vista “L’uomo di marmellata” potrebbe anche risultare una sorta di piccola rivincita letteraria per coloro che hanno vissuto situazioni simili.

Un romanzo che insegna a non arrendersi, a ridere anche nei momenti più bui, con una piccola sorpresa finale, anzi due, molto gradite e arricchite dall'eleganza della scrittura alla quale Cristina Biolcati ci ha abituati.



Biografia di Cristina Biolcati:

Cristina Biolcati è ferrarese, ma padovana d’adozione. Laureata in lettere, ama molto leggere. È autrice di poesie e racconti brevi. Fra le sue passioni: gli animali, l’arte e la filosofia. Collabora con alcune riviste digitali, dove scrive recensioni di libri e articoli letterari.

Opere pubblicate: Nessuno è al sicuro (Edizioni Simple, 2013), un saggio sugli attacchi di squalo in Italia dal 1926 a oggi; Ritorna mentre dormo (DrawUp Edizioni, 2013), una silloge poetica; L’ombra di Luca (Leucotea Edizioni, 2014), una raccolta di racconti brevi; Allodole e vento (Pagine srl, 2014), una seconda raccolta di poesie; Balla per me (Youcanprint, 2017), un romanzo breve; Se Robin Hood sapesse (Delos Digital, 2017), racconto rosa; Ciclamini al re (Delos Digital, 2018), racconto lungo.

Partecipa spesso a concorsi letterari, e spesso li vince anche, ed è presente coi suoi racconti e poesie in molte antologie collettive.

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1 commento:

  1. Grazie infinite, Rebecca, per questa splendida recensione. Hai proprio reso l’idea che ho avuto, quando ho scritto questa storia. Un saluto a te e a tutti i tuoi lettori :)

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