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lunedì 25 marzo 2019

Intervista a Marco Giuli, piacevole e promettente scrittore in erba di racconti thriller-horror



Da sempre oltre che agli autori più noti mi dedico a quelli esordienti, troppo spesso bistrattati. Ammetto di essermi imbattuta in scritti validi e in altri che di valido avevano ben poco, ma questa realtà non mi ha fatto desistere dal proseguire per questa strada.

Certo, il potersi autopubblicare (o il riuscire a farsi pubblicare da case editrici a pagamento…) non ha creato un panorama così valido di esordienti ma è giusto dare una possibilità a tutti, premiando chi lo merita e cercando di infondere un pizzico di consapevolezza ai meno talentuosi.

Per rimanere sull'argomento recentemente ho avuto la possibilità di conoscere, tramite i social, Marco Giuli, amministratore della pagina Facebook Stephen King Italia, con quasi 10.000 followers, che ho scoperto essere anche un aspirante scrittore.

Mi sono ritrovata a leggere, e recensire, alcuni suoi racconti e vi ho trovato della potenzialità. C’è tanto da fare, questo è innegabile, ma è sulla buona strada e ciò che ho letto è piacevole, scorrevole e dotato di quel qualcosa di interessante e intrigante che ti lascia compiaciuta al termine della lettura.

Ora lascio parlare lo stesso Marco, romano classe 1987, che ci racconterà come è cominciata la sua passione per la lettura e per la scrittura, le esperienze con le case editrice prima e il selfpublishing dopo, i progetti futuri e tanto altro.



Benvenuto nel mio blog Marco. Parlaci un po’ di te e di quando e come hai
Marco Giuli
cominciato a scrivere.

Ciao Rebecca, Innanzitutto volevo ringraziarti per lo spazio che mi hai concesso. È sempre più difficile, nel mondo della letteratura, trovare persone disponibili e propositive. Uno scrittore (che parolone! ndr) in erba come me, sopravvive grazie ai dettagli. Solamente a quelle piccolissime parti che la macchina gigante dell’editoria non riesce a vedere. Io mi definisco un ragazzo timido, a volte fin troppo. Da una parte questo è un bene (non sono poche le volte che grazie al mio carattere schivo sono riuscito a districarmi in situazioni che altrimenti sarebbero state scivolose, o quantomeno difficili da gestire), dall’altra, a volte, mi sarebbe piaciuto avere l’intraprendenza del One Man Show. Facendo le somme mi convinco sempre che mi vado bene così. La mia timidezza è stata, poi, un fattore che mi ha fatto intraprendere questa bellissima esperienza (la carriera è per quelli bravi, ndr) della scrittura. Un altro fattore fondamentale che mi ha portato a scrivere è stata la lettura. Credo venga naturale, leggere tanto e, come nel mio caso, appassionarsi ad un autore in particolare, ti porta ad emularlo. È un po’ come vedere una partita di pallone in televisione e poi scendere in strada, con la palla in mano, e tentare di giocare come il tuo idolo.


Nel 2016 la tua prima autopubblicazione. Questa è arrivata dopo il tentativo di farti pubblicare da una casa editrice o hai pensato subito al selfpublishing?

La mia esperienza è abbastanza recente a dire il vero. Tutto è avvenuto in maniera rocambolesca quanto improvvisa. L’idea di scrivere mi è venuta appunto leggendo e provando ad emulare, ma sentivo che mancava qualcosa. Che senso ha scrivere una storia se nessuno può leggerla? Poi un giorno, navigando sul web, leggo della possibilità di autopubblicare una propria opera a costo zero. Mi si è aperto un mondo ed è stato l’inizio di tutto. Oltre alla lettura e alla scrittura mi piace stare al pc, usare software di grafica o programmi del genere. L’idea quindi di scrivere una storia, decidere il prezzo, creare una copertina da zero. Veder trasformare una cosa astratta in una cosa concreta a tua immagine e somiglianza. All’inizio mi sembrava un miracolo (e ancora adesso, trovo degli aspetti positivi che le case editrici non hanno). Per due anni ho collaborato anche con una casa editrice giù in Calabria. Ho pubblicato con loro quattro racconti brevi che sono usciti in due raccolte diverse. Uno di questi racconti “Sulla via di Santiago” ha anche vinto il premio 
come miglior racconto di tutta l’antologia. Poi i rapporti si sono incrinati, non solo con me ma anche con altri autori. Sono venute meno delle promesse fatte e degli impegni presi. Così abbiamo interrotto la collaborazione.



Le tue prime esperienze con le case editrici non è stato positivo, vedo. Proverai ancora o ti dedicherai solamente al selfpublishing?

Per ora credo che mi concentrerò sull’autopubblicazione, non mi dispiace la libertà che mi offre. Il lato meno positivo è che devi rimboccarti le maniche e fare tutto da solo se vuoi farti conoscere. Intendo pubblicità, spazio radiofonici, spot su Youtube o sui Social Network. Se non ti pesa fare tutto questo, il Selfpublishing è un’ottima alternativa alle case editrici.


Il primo libro in assoluto che hai letto?

Ero piccolo, non mi ricordo ora quanti anni avessi, ma era in quei periodi dove a scuola ti danno da leggere dei libri per le vacanze. Di solito sono racconti o piccoli romanzi adatti ad un lettore agli esordi. Dove la trama e la prosa non sia troppo complicata e di facile comprensione. Io vidi un libro sul comodino della camera da letto di mia nonna. Il libro si chiamava “Cose Preziose” di Stephen King, e apparteneva a mio cugino. Un po’ fu la trasgressione di leggere un libro per adulti (sapevo a malapena che King scriveva horror) un po’ la curiosità e beh… fu amore a prima vista. Tornato a scuola, a settembre, raccontai di aver letto una storia che parlava di uccisioni e patti con il diavolo. Non fu proprio il massimo per la mia insegnante!


Interessante! È da questo quindi che nasce la tua seguitissima pagina Facebook, nata nel 2010, dedicata a Stephen King? Parlacene.  

Da quel libro ne seguiranno altri, e con loro nascerà la mia passione per Stephen King. Con gli anni ho sostituito tutte le sue opere che avevo in libreria con le prime edizioni italiane. Una collezione che conservo gelosamente a casa. In seguito mi viene l’idea di creare una pagina dedicata a King (i primi mesi si chiamava “Libreria Kinghiana”) sostituita poi con il nome Stephen King Italia. Nonostante non sia la prima in Italia è tra le più numerose e seguite dell’etere. Ne vado molto orgoglioso e credo sia un punto di riferimento per gli
appassionati dello Zio come me, e per aver fatto conoscere meglio le sue opere a chi non le conosceva.


Che tipo di lettore ti definisci? Forte, discontinuo, un ri-lettore… ?

Ho vissuto varie fasi a dire il vero. Sono passato da accanito divoratore di libri in piena adolescenza. Adoravo i miei momenti solo io ed il libro. Adesso, invece, che ho molto meno tempo di prima, cerco di ritagliarmi qualche momento di intimità per poter gustarmi un buon libro, ma è sempre più difficile. Devo dire però che, a differenza di prima, gran parte tempo che dedicavo alla lettura ora devo dividerlo tra leggere e scrivere.


Sei autore di diversi racconti. Sei affezionato ad uno di questi in particolare? Se sì, perché?

Ogni racconto ha una storia intrinseca che non svelo mai a nessuno. Ci sono stati racconti che ho buttato giù in due ore di rabbia, e racconti lasciati in sospeso e ripresi dopo mesi. Racconti che sono nati da un’ispirazione e poi hanno preso tutta un’altra strada e storie che avevo già in mente come si sarebbero svolte. Ci sono racconti, poi, che ho scritto con il sorriso tra i denti e racconti che sono ancora chiusi in un cassetto in attesa del momento giusto. Ogni racconto, poi, è un ricordo di un determinato momento della mia vita. Non ne ho uno in particolare, fanno tutti parte della mia vita.


Sei un frequentatore assiduo dei Social? Quale pensi sia il loro ruolo per chi, come te, scrive e vuole farsi leggere?

Ebbene sì, sono quasi un nerd da questo punto di vista. Uso i social, però, soprattutto per farmi conoscere e pubblicizzare la mia pagina e la fanpage su Stephen King. Credo che oggigiorno i Social Network giochino un ruolo cruciale e fondamentale per chiunque voglia farsi conoscere. Se ci pensiamo anche i trailer dei grandi film ora girano solamente su Youtube perché raccolgono molte più visualizzazioni. Il “Like” e la “visualizzazione” saranno le monete del futuro.


Leggi mai libri in formato digitale, e-books? Se sì con quale dispositivo? Cosa ne pensi dei libri elettronici?

Li odio. Non ci riesco è più forte di me. Anche se devo ammettere che sono un’ottima alternativa al libro, rimangono e rimarranno per sempre solo quella. Non avverrà mai quel passaggio che avvenne tra la videocassetta e il dvd.


Il tuo ultimo racconto è scaricabile gratuitamente dal tuo sito Internet. Parlacene un po’.

È stata un’idea nata poco prima di Natale e buttata giù in poche ore. Lo scopo era quello di pubblicizzarmi e quindi mi venne in mente di scrivere un racconto breve, fruibile da tutti e che possa girare libero nell’etere senza troppi paletti. Contemporaneamente ho anche creato la mia pagina Facebook personale con la quale saltuariamente tengo aggiornati i miei affezionati fan (che ringrazio per la fiducia).
La trama del racconto (dal titolo “Il giornale di domani”) è insieme bizzarra e sfacciata. È stata la mia prima storia horror, e credo che l’esperimento sia riuscito. Anche se come genere tende ad avvicinarsi più ad un racconto di Dylan Dog che ad una storia kinghiana. Spero sia piaciuta anche ai lettori.


Progetti futuri? Qualche nuovo racconto o forse qualche nuovo progetto riguardo i racconti già scritti?

Dovrà uscire una nuova raccolta di racconti entro l’anno. L’idea è quella di includere il racconto pubblicato nel 2018 “Per prendersi una vittoria” che ha avuto un discreto successo, insieme ad altri due o tre racconti nuovi che sto scrivendo in questi giorni. Non posso dirti altro.





lunedì 20 febbraio 2017

"E se poi te ne penti?" L’ultimo romanzo di Cristina Vichi, tra amori contrastanti e magiche atmosfere parigine

E se poi te ne penti?, Cristina Vichi
“Quando fu davanti al cancello della villetta, Viola cercò le chiavi nello zaino. Abitava in una zona tranquilla e residenziale di Meaux. Il fidanzato era un dentista che lavorava presso la rinomata clinica del padre. Finalmente, dopo aver rovistato nelle tasche dello zaino per diversi minuti, Viola trovò le chiavi e fece scattare la serratura del cancello. Salì i pochi gradini che la dividevano dal portone e lo aprì, sorpresa di non trovarlo chiuso a chiave; evidentemente quella mattina se n’era scordata.”
Viola è una ragazza italiana che ha deciso di studiare a Parigi, alla Sorbonne, suo sogno di una vita. Lì ha le amiche, Sarah, Denise e Yasmine, e Patrick, il grande amore con il quale da tempo convive. Laurearsi con ottimi voti per lei viene prima di tutto e quando le amiche le propongono di uscire insieme, approfittando di una lezione annullata, è indecisa sul da fare. Accettare la proposta e svagarsi un po’ oppure tornare a casa in anticipo e studiare per quel difficile esame di storia ma scoprire una triste ed immaginabile verità? Una scelta all’apparenza semplice ma che potrà cambiare la sua vita per sempre.

“E se poi te ne penti?” è il nuovo romanzo (selfpublishing, dicembre 2016, editing e grafica di copertina a cura di Emanuela Navone) di Cristina Vichi, un romance/humor davvero carino.

Devo dire che di romanzi di questo genere ultimamente ne nascono come funghi e trovarne di validi non è così semplice. 

Il selfpublishing ha portato tantissime persone a pubblicare le proprie opere e sebbene questo possa essere visto come un vantaggio per chi non riusciva a trovare una casa editrice che li ospitasse è anche vero che in tanti, troppi, dimostrano di non possedere la consapevolezza necessaria delle proprie capacità.

Per fortuna non è il caso di Cristina Vichi e nonostante un inizio non troppo originale (difficile non riconoscere le scene iniziali del film “Sliding Doors”, 1997) la storia prosegue con scorrevolezza e facendo leva sui dubbi che tutti noi nutriamo nei confronti del futuro e talvolta di chi ci sta accanto. Chi non si è chiesto almeno una volta nella vita cosa sarebbe accaduto se…! Ma come dice il proverbio “del senno del poi, son piene le fosse”!

Così l’autrice decide di mostrarci tutte le possibili vie per la protagonista, un po’ come le storie a bivi che qualche anno fa andavano tanto di moda. 

Si parte con due possibili esiti della storia di Viola per poi passare a tre, come a voler suggerire che le eventualità potrebbero essere infinite e portando il lettore a riflettere sulla questione del destino.

Esiste una storia già scritta per tutti, oppure siamo noi i principali fautori della nostra vita?

E quanto l’amore è importante, rapportato ai desideri e alla volontà di sentirsi indipendenti e professionalmente soddisfatte?

Una storia al femminile attuale, ricca di sfumature, all'apparenza leggera ma che si arricchisce pagina dopo pagina di significati importanti e riflessioni profonde, con un’ambientazione magica, quella Parigi che da sempre fa sognare e che ritroviamo qui in tutto il suo splendore.


TITOLO: E se poi te ne penti?
AUTRICE: Cristina Vichi
EDITORE: selfpublishing
PAGINE: 254
CODICE ISBN CARTACEO: 9781540612670
PREZZO CARTACEO: € 10.77
PREZZO E-BOOK: € 2.99
LINK D'ACQUISTO: QUI


Biografia di Cristina Vichi:

Cristina Vichi
Cristina Vichi vive a Riccione, insieme al marito e tre figli. Ha sempre amato molto inventare storie, ma dopo la stesura del primo romanzo la scrittura diventa una passione vera e propria.
Di seguito le sue opere:
Celeste: L’Ardore di una Donna (Seconda edizione: 24/07/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e prequel di Celeste: La Forza di una Regina.
Destini Ingannati (Seconda edizione: 06/01/2017). Romance/Mistery autoconclusivo.
Celeste: La Forza di una Regina (10/08/2016) Romance/Avventura autoconclusivo e sequel di Celeste: L’Ardore di una Donna.
E se poi te ne penti?! (01/12/2016) Romance/Humor, autoconclusivo.
Tander: Dentro di noi l’energia dei Fulmini (In prossima uscita) Urban/Fantasy autoconclusivo.


Blog Autrice: CristinaVichi Autrice
Pagina Facebook: CristinaVichi Scrittrice


sabato 20 maggio 2017

“Tander: Dentro di noi l'energia dei fulmini” di Cristina Vichi: quando la volontà e la forza dell’amore superano tutto e tutti

“Mentre il ragazzo passava accanto a loro, Niki fu invasa da un brivido inspiegabile, come una sorta di impercettibile scossa elettrica. Era stata una strana emozione, che non aveva mai provato in vita sua. Una sensazione forte e inaspettata, che la scosse tanto da farla sentire in imbarazzo. Quel tipo le aveva soltanto camminato vicino, come poteva sentirsi tanto eccitata?”
Il 20 maggio 2017 è una data speciale! Blog di ogni parte d’Italia, e non solo, parleranno in contemporanea del nuovo romanzo della scrittrice Cristina Vichi. Si tratta di “Tander – Dentro di noi l’energia dei fulmini”, una folgorante e coinvolgente storia d’amore e potere che trascina il lettore dalla prima all'ultima pagina.

Ma veniamo alla trama. Niki, Emily e Laila frequentano insieme l’ultimo anno delle superiori quando, un giorno, arriva un nuovo compagno di classe, Erkan, un ragazzo tanto bello quanto misterioso. Tutte sembrano essere attratte da lui, in particolare Emily e Niki mentre Laila, la più razionale delle tre, tenta di distogliere le amiche dal nuovo arrivato, senza successo. Cosa nasconde Erkan? E a quali pericoli fa riferimento Laila? Si sa, al cuor non si comanda, e ben presto le tre si troveranno catapultate in un inimmaginabile mondo fatto di arcani misteri e potenti fulmini, tra Tander e spietate Dee della Natura.
Tander, Cristina Vichi

“Tander” (selfpublishing, maggio 2017, editing e grafica di copertina a cura di Emanuela Navone) è avventuroso, magico, sognante e nonostante un inizio che potrebbe sapere di già sentito la storia si sviluppa poi in maniera molto piacevole, appassionante, con personaggi particolari e ben riconoscibili.

Urban fantasy è il genere, si passa così da una semplice e comune giornata trascorsa tra i banchi di scuola ad una spiaggia deserta in cui si manifesta una pioggia di fulmini che potrebbe ammazzare chiunque.

Non mancano i riferimenti a temi attuali come il bullismo o il razzismo nei confronti di chi viene considerato ‘diverso’ a causa di insensati luoghi comuni.

“Tander” è una di quelle storie d’amore d’altri tempi, di quelle che vanno oltre tutto e tutti. È l’esempio di come nulla possa essere impedito se lo si desidera con tutte le forze. Con in aggiunta un po’ di ‘scintille’ a rendere il tutto più emozionante ed un pizzico di ironia che non guasta mai.

Un romanzo da leggere tutto d’un fiato per trascorrere qualche ora in piacevole compagnia e scoprire nuovi elettrizzanti mondi.    


TITOLO: Tander: Dentro di noi l’energia dei fulmini
AUTRICE: Cristina Vichi
GENERE: Urban Fantasy
EDITORE: selfpublishing
PAGINE: 315
PREZZO CARTACEO: € 12.00
PREZZO E-BOOK: € 2.99 (Aderisce al Kindle Unlimited)
LINK D'ACQUISTO: QUI


Biografia di Cristina Vichi:
Cristina Vichi
Cristina Vichi vive a Riccione, insieme al marito e tre figli.
Ha sempre amato molto inventare storie, ma dopo la stesura del primo romanzo la scrittura diventa una passione vera e propria. L’incontro con la Editor Emanuela Navone è illuminante, perché le permette di sperimentare l’universo della scrittura con maggior consapevolezza e nuovi stimoli.
Quando si conclude un romanzo non conta solo il risultato in sé, ma soprattutto il percorso che l’autore ha compiuto per arrivare a mettere la parola fine alla sua opera.

Di seguito le sue opere:

- “Celeste: L’Ardore di una Donna” (Seconda edizione: 24/07/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e prequel di “Celeste: La Forza di una Regina”.
- “Destini Ingannati” (Seconda edizione: 06/01/2017). Romance/Mistery autoconclusivo.
- “Celeste: La Forza di una Regina” (10/08/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e sequel di “Celeste: L’Ardore di una Donna”.
- "E se poi te ne penti?!” (01/12/2016). Romance/Humor, autoconclusivo.

Blog Autrice: CristinaVichi Blog
Pagina Facebook: CristinaVichi Autrice

mercoledì 3 aprile 2019

Intervista a Cristina Biolcati, alla sua passione per lettura e scrittura e al suo ultimo “L’uomo di marmellata”


“Avrei stretto quella mano nella mia, avrei ballato senza chiudere gli occhi. Avrei trattenuto dentro di me ogni singolo atomo di Alice, della sua giovane vita. Le avrei chiesto perdono perché la stavo lasciando. Non rimanevo a proteggerla quando lei aveva più bisogno di me. Fallivo miseramente, mentre lei doveva rimanere.” (“Balla per me”, C. Biolcati)
Sono certa che tanti tra voi hanno sentito parlare di Cristina Biolcati e letto qualche suo romanzo breve, racconto e/o lirica.

Scrittrice talentuosa, leggete qualcosa di suo se non l’avete ancora fatto, ha cominciato a pubblicare e partecipare a concorsi nel 2013 e da sempre è una lettrice fortissima e appassionata di scrittura, sia in prosa che in poesia.

Non essendo troppo avvezza all'utilizzo dei social la trovate solamente su Facebook ma è sufficiente per rimanere aggiornati sulle nuove uscite, sui Premi letterari ai quali partecipa e per avere un contatto diretto con lei, sempre interessata a conoscere il parere dei suoi vecchi o nuovi lettori.

Il suo stile riconoscibile e l’incisività ed eleganza della scrittura rendono i suoi scritti particolari e sempre originali.

Cristina ha gentilmente dato disponibilità per questa intervista e sono certa che sarà interessante sentirla parlare di sé, delle sue esperienza con case editrice e selfpublishing, le sue preferenze da lettrice, il suo ultimo romanzo breve e perfino un appello finale.
Lascio a lei la parola e buona lettura!



Cristina Biolcati
Benvenuta sul mio blog Cristina. Sono felice di poterti ospitare, dopo diverse recensioni ai tuoi
libri. Come e quando hai cominciato a scrivere?

Un saluto a te, Rebecca, e a tutti i tuoi lettori. Sono onorata e ti ringrazio per lo spazio che mi concedi. Non è retorica, ma seguo sempre il tuo blog, perché qui trovo recensioni a libri particolari e di qualità. Non ti limiti a leggere quel che va per la maggiore, ma hai un tuo criterio selettivo che io apprezzo. Per quanto mi riguarda, ho sempre scritto, fin da quando avevo quattordici anni. Però, se vogliamo contare da quando ho iniziato a pubblicare e fare concorsi, dobbiamo andare al 2013.



L’ultima tua pubblicazione è per la Delos Digital, parlaci di questa esperienza.

In realtà, le mie ultime tre pubblicazioni sono con Delos, una casa editrice specializzata nel digitale. A gestire il tutto, anche se lui è schivo e rimane dietro le quinte, c’è Franco Forte, lo stesso editor che cura la collana Giallo Mondadori e scrittore a sua volta. Per cui ho pensato di essere in buone mani! E così ho continuato a cavalcare l’onda, dato che la Delos ha dimostrato di apprezzare i miei scritti, che non sono mai lunghi. Pena l’assenza del cartaceo, è vero, però io la ritengo una casa editrice di qualità e sono soddisfatta.



In passato hai ottenuto pubblicazioni da parte di altre case editrici ma ti sei anche autopubblicata. Come è stata l’esperienza del selfpublishing? E quale è il tuo parere rispetto all’attuale panorama editoriale e la possibilità sempre maggiore di autopubblicarsi?

Penso che un aspirante scrittore non possa affacciarsi al mondo della pubblicazione senza avere provato anche il self. Perché non potrebbe poi parlare di qualcosa che non ha sperimentato. L’autopubblicazione rappresenta una grande opportunità, in quanto permette di velocizzare il processo e di essere notati. Però è anche un’arma a doppio taglio: non garantisce la qualità. È un inizio, certo, che dovrebbe essere supportato, in un secondo momento, dal lavoro di una casa editrice (assolutamente non a pagamento). L’autopubblicazione fine a se stessa, a lungo termine non paga. E io la consiglio soltanto a chi dovesse avere una folta schiera di conoscenti su cui contare. In caso contrario, la scrittura rimane una passione senza sviluppi.



Ci racconti in breve “L’uomo di marmellata”?

L’uomo di marmellata” è nato un po’ per gioco. Ho pensato a una ragazza giovane che, oltre ad avere perso l’amore della sua vita (quello che lei reputava tale), viene anche beffata dalla nuova coppia di amanti che si è costituita. Perché la sua rivale, non paga di averle portato via il fidanzato, ha anche commesso un terribile plagio: le ha rubato un manoscritto e ne ha fatto un romanzo. Uno scritto pessimo che, sfruttando la sua popolarità, sta avendo purtroppo un discreto successo. Mi sono quindi focalizzata sulla vendetta. Come farla pagare ad entrambi? E qui spero di avere fatto sorridere il lettore. Confesso che, a tal proposito, mi sono tolta anche qualche sassolino dalla scarpa.



Un aggettivo per definirlo?

Variegato



Poesia e narrativa: in quale tra i due ti ritrovi maggiormente e/o a quale sei più legata e per quale
motivo?

Devo dire che la poesia è il mio primo amore. La soddisfazione che mi dà una poesia scritta bene (non capita spesso, eh?), non ha paragoni. Amo molto anche il racconto breve, nonostante la prosa sia venuta dopo. Alternare prosa e poesia è quello a cui mi vorrei dedicare.




La poesia in Italia viene letta da pochi e di conseguenza è complicato farsela pubblicare. Quale
pensi sia il motivo di tale difficoltà?

Qualche nuovo scrittore riesce ad emergere, e case editrici importanti pubblicano i suoi romanzi. La stessa cosa non avviene nel campo della poesia, è vero. Molti editori nemmeno la trattano e continuano a “sfornare” nuove edizioni di raccolte di classici. La moltitudine di gente che scrive poesie, oggigiorno, è davvero notevole, grazie anche ai social e all’autopubblicazione. Per cui emergere è difficile. Se poi aggiungiamo il fatto che non ci sia nemmeno troppa volontà di selezionare, da parte degli editori, e che i lettori preferiscano dedicarsi ad altro, secondo me rimangono i concorsi. In questo caso, almeno, con la poesia le soddisfazioni arrivano!




Che tipo di lettrice sei? Quanti libri leggi, in media, in un anno? Generi preferiti?

Sono una lettrice “onnivora”. Leggo un po’ di tutto, con la predilezione per i thriller e per i classici. Non saprei dirti quanti libri leggo in un anno, ma comunque sono tanti.



L’ultimo libro letto?

“Conversazione su Tiresia” del maestro Camilleri.



Chi vorresti ti leggesse? Hai un pubblico in particolare al quale ti rivolgi?

Vorrei mi leggesse in particolare chi non mi conosce, perché sarebbe libero da pregiudizi. “Alieno da ogni piaggeria”, come si suol dire. Considero però un piccolo miracolo quando qualcuno mi dice che ha letto un mio libro. Quindi sono benvenuti tutti, nessuno escluso.



Nuove tecnologie, e-books… cosa ne pensi e quali ritieni siano i lati positivi e quelli negativi per gli aspiranti scrittori e/o per quelli con più esperienza? Te lo chiedo tenendo in considerazione anche la tua esperienza di recensionista.

Una cosa che ha il potere di stranirmi, però in senso positivo, è l’immediatezza con cui ci si può rendere partecipi dei successi (o insuccessi) altrui. Oggi lo scrittore non è più un essere isolato che possiamo conoscere solo attraverso la sua opera. Coi social, sappiamo sempre dove si trova e cosa sta facendo. Il lettore (o il recensore) interagisce con chi ha scritto quel romanzo che, fino a pochi minuti prima, stava leggendo con tanta passione. Addirittura, io ho una scrittrice affermata che si rivolge a me chiamandomi “amica mia”. E trovo che questo sia stato un grande passo avanti per far sì che scrittura e lettura convergano, almeno un pochino.



Progetti futuri? Stai forse lavorando a qualche nuova pubblicazione di narrativa e/o poesia?

Lo confesso solo a voi: vorrei cimentarmi in un thriller. Ma è un genere difficile, dove nulla è lasciato al caso. E io non so a chi far fare la parte dell’assassino! Questo la dice lunga. Quindi meglio tornare a un genere che mi sia congeniale: la poesia. Ho raccolto una silloge, di testi che hanno partecipato a dei concorsi. E sono in cerca di un editore. Anzi, potrei mica fare un appello?


Biografia di Cristina Biolcati:

Cristina Biolcati è ferrarese, ma padovana d’adozione. Laureata in lettere, ama molto leggere. È autrice di poesie e racconti brevi. Fra le sue passioni: gli animali, l’arte e la filosofia. Collabora con alcune riviste digitali, dove scrive recensioni di libri e articoli letterari.

Opere pubblicate: Nessuno è al sicuro (Edizioni Simple, 2013), un saggio sugli attacchi di squalo in Italia dal 1926 a oggi; Ritorna mentre dormo (DrawUp Edizioni, 2013), una silloge poetica; L’ombra di Luca (Leucotea Edizioni, 2014), una raccolta di racconti brevi; Allodole e vento(Pagine srl, 2014), una seconda raccolta di poesie; Balla per me (Youcanprint, 2017), un romanzo breve; Se Robin Hood sapesse (Delos Digital, 2017), racconto rosa; Ciclamini al re (Delos Digital, 2018), racconto lungo, L'uomo di marmellata (Delos Digital, 2019).

Partecipa spesso a concorsi letterari, e spesso li vince anche, ed è presente coi suoi racconti e poesie in molte antologie collettive.

 Pagina Facebook Cristina Biolcati qui




domenica 17 dicembre 2017

Regala cultura a Natale 2017! #3 Suggerimenti librosi per lettori che amano le emozioni forti

“Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà.” (Italo Calvino)
Terzo capitolo dei suggerimenti libreschi! Stavolta parliamo di lettori che amano le emozioni forti e che sono perciò maggiormente indirizzati verso gialli e storie ricche di colpi di scena. 

Mi sono fermata a dieci libri (e anhe stavolta non si tratta di una classifica) ma avrei potuto proseguire oltre. Si tratta di pubblicazioni dell’anno che sta per trascorrere e troverete sia case editrici note che altre di recente genesi e persino autopubblicazioni di autori esordenti (o quasi) che meritano di essere letti tanto quanto gli altri. 

Tra questi uno è al momento in vendita solamente in formato digitale ma nessun problema, lasciate sotto l’albero una bella gift card e acquistare e-books sarà semplicissimo.

I brividi non mancheranno, perciò copritevi bene e non dimenticate di regalare tanti libri a tutti, piccoli e grandi! Perché un libro è per sempre! 




Eisenberg, Andreas Foehr
EISENBERG di Andreas Föhr

TRAMA: Una giovane studentessa viene trovata morta in un parco di Monaco. È subito evidente che si tratta di omicidio e le modalità di operare dell’assassino sono terribili.
Gli indizi ricadono subito su di un senzatetto che girava da quelle parti. A difenderlo l’avvocato, Rachel Eisenberg, tra i più ricercati del momento, e sua ex. L’accusato Heiko Gerlach, era infatti un astrofisico tra i più noti a livello mondiale: come è potuto finire a vivere in strada? Ed è davvero lui lo psicopatico omicida?

EDITORE: Fazi
PAGINE: 447
CODICE ISBN CARTACEO: 9788893251266
PREZZO CARTACEO: € 16,00
PREZZO E-BOOK: € 6,99
LINK ACQUISTO: QUI






Il sale della terra, J. L. Burke
IL SALE DELLA TERRA di James Lee Burke

TRAMA: Lo sceriffo detective della Louisiana Dave Robicheaux e il suo amico di lunga data e socio Clete Purcel sono in viaggio nello spettacolare Montana, quando una serie di eventi sospetti li porta a credere che la loro vita e quella delle loro famiglie, siano in pericolo. In contrasto con la tranquilla bellezza del Flathead Lakem, i rilassanti larici e abeti, le luci estive e colorate della terra dei ranch, una presenza velenosa si nasconde nelle grotte tra le colline, intenta a distruggere vite innocenti. Avvincente e imprevedibile.

EDITORE: Unorosso
PAGINE: 608
CODICE ISBN CARTACEO: 9788899246013
PREZZO CARTACEO: € 15,00
LINK ACQUISTO: QUI








Il burattinaio, Nicola Rocca
IL BURATTINAIO di Nicola Rocca

TRAMA: Silvio la ha ammazzata e ora non sa cosa fare, così chiama Carlo, l’amico di una vita e gli chiede aiuto per nascondere quel cadavere. Carlo è spaventato, nessuno se la sente di dargli una mano e quando qualcuno si mostra disponibile ha paura perché non sa se fidarsi o meno. E se lo tradissero e venisse incolpato dell’omicidio al posto dell’amico? E se le cose non fossero come presentate in un primo momento? Nulla è come sembra mai.

EDITORE: ENNEERRE
PAGINE: 188
CODICE ISBN CARTACEO: 9788826054025
PREZZO CARTACEO: € 10,00
PREZZO E-BOOK: € 2,99
LINK ACQUISTO: QUI






Le bambine dimenticate, Sara Blaedel
LE BAMBINE DIMENTICATE di Sara Blaedel
TRAMA: Danimarca. Louise Rick, a capo del Servizio Investigativo Speciale, è stata chiamata ad occuparsi del ritrovamento di una donna morta ritrovata nei boschi non lontani da Roskilde e deve farlo con il collega Eik Nordstrøm, un tipo molto particolare. La perizia dell’anatomopatologo ha rilevato che avrebbe avuto un rapporto sessuale prima di morire ma tutto fa pensare che lei conoscesse l’assassino. Ma chi è questa donna?
Nessuno ne ha denunciato la scomparsa e l’unica soluzione sembra quella di pubblicarne la foto con la speranza che qualcuno la riconosca. E cosa c’entra quell'ospedale psichiatrico?

EDITORE: Fazi
PAGINE: 285
CODICE ISBN CARTACEO: 9788893250658
PREZZO CARTACEO: € 15,00
PREZZO E-BOOK: € 6,99
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La fioraia del Giambellino, Rosa Teruzzi
LA FIORAIA DEL GIAMBELLINO di Rosa Teruzzi

TRAMA: Un casello ferroviario divenuto casa. Tre donne sempre alla ricerca di qualcosa. Libera, Vittoria e Iole, madre, figlia e nonna. Ancora una volta si fanno coinvolgere in un giallo, quello di una giovane ragazza che sta per sposarsi e che non ha mai conosciuto il padre. In una inedita Milano tutta da scoprire le tre donne trascinano i lettori tra indagini e questioni di cuore mai sopite. Coinvolgente, tra incertezze, sogni, fiori e amori pericolosi.  

EDITORE: Sonzogno
PAGINE: 169
CODICE ISBN CARTACEO: 9788845426445
PREZZO CARTACEO: € 14,00
PREZZO E-BOOK: € 9,99
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Caos perfetto, Marco Allegri
CAOS PERFETTO di Marco Allegri

TRAMA: Marcelo è un ragazzo di origine italiana che trascorre le sue giornate tra l’officina e i concerti nei locali di Barcellona insieme agli amici. Sono tutti molto uniti e quando improvvisamente Miguel viene assassinato la sua vita viene sconvolta. Quasi contemporaneamente viene anche travolto dall’amore e dalla passione per Isabel ma prima di poter costruire un futuro insieme sarà necessario risolvere il mistero legato alla morte dell’amico e tutte quelle situazioni che si accumulano creando quel caos così evocativo che ritroviamo nel titolo.

EDITORE: Undici
PAGINE: 178
CODICE ISBN CARTACEO: 9788894823035
PREZZO CARTACEO: € 10,00
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Io sono l'usignolo, Emanuela Navone
IO SONO L’USIGNOLO di Emanuela Navone

TRAMA: Rubino Traverso si è appena trasferito, con moglie e figlia, a Val Salice, piccolo paese ligure alle pendici della montagna. Giornalista di professione scopre che il paesino rischiò di bruciare a causa di un brutto incendio nel quale morirono il sindaco, la moglie e il figlio. Non ci sarebbe nulla di strano se la gente non parlasse di un certo Florian Chevalier, detto l’usignolo, che parrebbe essere il colpevole di questo storia. Un thriller ricco di suspense.

EDITORE: selfpublishing
PAGINE: 306
ASIN: B075QF95QR
PREZZO CARTACEO: € 12,00
PREZZO E-BOOK: € 2,99
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Estremo inganno, Cristina Vichi
ESTREMO INGANNO di Cristina Vichi

TRAMA: Era il 1717 quando la povera Katherine venne accusata di stregoneria e bruciata viva sul rogo. Nulla poté far cambiare idea a quei bifolchi per i quali fu sufficiente vedere i capelli rossi, gli occhi azzurri, quel neo vicino all'occhio sinistro e la sua conoscenza delle erbe per decretare la sentenza definitiva. Alcuni millenni dopo, nel 2017, una ragazza di nome Kassy, che vive nella stessa cittadina della disgraziata, oggi chiamata, in suo onore, Katherines’ City, si ritrova improvvisamente nei panni della strega e gli eventi precipiteranno ben presto.  

EDITORE: selfpublishing
PAGINE: 163
CODICE ISBN CARTACEO: 9781976327704
PREZZO CARTACEO: € 8,32
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Assalto a Villa del Lieto Tramonto, M. Lindgren
ASSALTO A VILLA DEL LIETO TRAMONTO di Minna Lindgren

TRAMA: è il terzo capitolo della trilogia di Minna Lindgren (ma può essere letto senza i due precedenti) e vede protagoniste tre ultranovantenni di Helsinki che insegnano che anche oltre una certa età ci si può divertire e che nulla ha davvero fine se non per nostro volere. Vivono in una casa di riposo ma le persone sono state sostituite da computer e robot che si occupano di tutto. C’è qualcosa di strano al riguardo e le tre amiche si trasformano ancora una volta in investigatrici provette che faranno divertire, riflettere e commuovere i lettori.

EDITORE: Sonzogno
PAGINE: 231
CODICE ISBN CARTACEO: 9788845426315
PREZZO CARTACEO: € 16,50
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Absence: il gioco dei quattro, C. Panzuti
ABSENCE: IL GIOCO DEI QUATTRO di Chiara Panzuti

TRAMA: Tutto inizia con Faith, una sedicenne finita a Londra con la madre in attesa di una bambina, dopo l’ennesimo trasloco. Ma tutto ad un tratto lei non l’ascolta più, la ignora completamente, come se fosse diventata invisibile. È l’inizio di un incubo, nessuno la vede né si ricorda di lei. La stessa madre parla con gli altri come se la figlia non fosse mai esistita. Un’avventura paradossale e ricca di colpi di scena che fa emergere la paura di rimanere soli, di essere dimenticati.

EDITORE: Fazi
PAGINE: 356
CODICE ISBN CARTACEO: 9788893251440
PREZZO CARTACEO: € 15,00
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