giovedì 12 marzo 2020

“La ragazza con la macchina da scrivere” di Desy Icardi: un affascinante viaggio tra ricordi, libri ed emozioni del passato


La ragazza con la macchina da scrivere, Desy Icardi
“È una verità universalmente riconosciuta che una donna in possesso di una lunga storia abbia bisogno di una memoria adeguata.”
Avete mai provato il piacere di sentire i vostri polpastrelli a contatto con i tasti di una macchina da scrivere? Magari una di quelle antiche dei vostri nonni o una più moderna dei vostri genitori? 

Avete mai ascoltato quel ticchettio inconfondibile che ha fatto compagnia a milioni di persone?

E sapevate che il ventitré giugno di ogni anno si festeggia il Typewriter Day?

Sarebbe interessante ripercorrere la storia della macchina da scrivere ma mi limito a ricordare che ad inventarla fu un italiano, duecento anni fa circa, e lo fece per permettere ai ciechi di scrivere autonomamente! 

Pare inoltre che il primo romanzo battuto interamente a macchina da scrivere fu il bellissimo “Le avventure di Tom Sawyer” di Mark Twain e che Jack Kerouac sia stato uno degli scrittori più rapidi nel battere a macchina, in grado di superare le 100 parole al minuto.

Ed una macchina da scrivere, con la sua coraggiosa proprietaria, è la protagonista dell’ultimo splendido romanzo di Desy Icardi, scrittrice, copywriter e attrice torinese che ci fece innamorare, un anno fa, con “L’annusatrice di libri” (Fazi Editore, 2019).

“La ragazza con la macchina da scrivere” (Fazi Editore, febbraio 2020) è una storia italiana, quella di Dalia, donna ormai anziani che negli anni Novanta viene colpita da un ictus che le causa una serie di buchi nella memoria. Dove ritrovare tutti quei ricordi perduti? Dalia da ragazza lavorava come dattilografa e non si è mai separata della sua Olivetti MP1 rossa. Sarà proprio la macchina da scrivere portatile, il contatto delle dita con i suoi tasti, ad aiutarla a ripercorrere il suo passato e i fatti più recenti che sembravano ormai persi. Un passato fatto di guerra, di delusioni, di conflitti con il padre, di amori sognati ma solo sfiorati, di difficoltà ma anche di soddisfazioni raggiunte con sofferenza e coraggio. 
    

“Non era ciò che scrivevi, quanto piuttosto il contatto dei polpastrelli sui tasti freddi dell’Olivetti MP1 a rilassarti e farti attraversare, con relativa calma, quei momenti oscuri non soltanto per l’assenza di lume.”



“La ragazza con la macchina da scrivere” è un romanzo magico, sognante e spietatamente reale al contempo. Si parte con una ragazza con una macchina da scrivere per addentrarsi nella storia italiana, nei desideri della vita, nell’importanza dei libri che non mancano mai nei
Desy Icardi
romanzi della Icardi.

Se inoltre nel precedente romanzo il senso protagonista era l’olfatto, stavolta lo è il tatto. Il contatto tra le dita e i tasti della macchina da scrivere, il contatto umano tra persone che diventa complicato, il contatto con i libri che vanno però sempre anche annusati.


“La vera ricchezza, a parere dell’avvocato, non consisteva nell’accumulare denaro, bensì nel risparmiare tempo per fare ciò che si ama e lui, sopra ogni altra cosa, amava leggere.”


Desy Icardi ci racconta una storia bellissima, originale, che tiene incollati alle pagine, dalla prima all’ultima. 

La memoria ci rappresenta tutti e chi di noi non ha riprovato antiche sensazioni toccando qualcosa o sentendo un profumo familiare?

Bellissimo poi trovare ancora una volta una donna protagonista, una con una storia importante, mai semplice, dalla strada lastricata di indizi che la porteranno verso un futuro di scelte complicate, di oggetti antichi, di persone importanti. 

E per chi ha letto e amato “L’annusatrice di libri” sarà un vero piacere ritrovare alcuni indimenticabili protagonisti. Non dico altro, per non rovinarvi la sorpresa, se non… buona lettura!

E chissà (io ci spero!) che presto non potremo leggere un nuovo romanzo dedicato ad un altro dei cinque sensi!    

Link per l'acquisto qui

Nessun commento:

Posta un commento